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No deal

5 febbraio 2019

Diciamolo in italiano: nessun accordo

  • [IT] Letteralmente il termine significa nessun accordo. Nel linguaggio politico, mancanza di accordo tra due parti, per cui una delle due risulta più svantaggiata dell’altra.
  • [EN] No deal means the UK leaving the EU without a withdrawal agreement. Terms used to describe a 'no deal' outcome to the negotiations include 'cliff edge' Brexit, 'hard Brexit' and the UK 'crashing out' of the EU.

Applicato alla Brexit: l'espressione indica che il Regno Unito lascerà l'Unione Europea senza intese commerciali né rassicurazioni in merito ai rapporti futuri tra le parti.

Di cosa parliamo?

La Camera dei Comuni inglese ha recentemente prodotto un voluminoso studio su quanto potrebbe accadere se il Regno Unito lasciasse l'UE senza nessun accordo di recesso e senza un quadro di riferimento per le relazioni future tra le parti. Lo studio passa in rassegna le conseguenze di un "no deal" su una vasta gamma di politiche settoriali e sulle stesse amministrazioni centrali e locali del Regno Unito. 

L'ipotesi di uscita del Regno Unito dalla UE senza accordo è iniziata a circolare quando i negoziati tra le parti hanno incontrato i primi ostacoli, rafforzandosi con la mancanza di progressi su dossier specifici - primo fra tutti quello del confine  irlandese – per culminare nel voto contrario del Parlamento britannico all'accordo raggiunto dal governo di Theresa May con l'UE (15 gennaio 2019).

Pro o contro l'uscita senza accordo?

Le posizioni sulle conseguenze di un recesso senza accordo sono contrastanti. L'espressione no deal è spesso usata come sinonimo di "disastro".

I timori principali riguardano quello che accadrebbe alle dogane e ai confini del paese: dal giorno alla notte, il Regno Unito verrebbe considerato un paese terzo dal resto dell'Unione, con tutti i controlli, le ispezioni, le richieste di bolli e la burocrazia aggiuntiva che questo comporterebbe (e che ormai da anni non esistono più).

C'è chi immagina file lunghissime di camion bloccati nei porti britannici e in quelli della costa dell'Europa settentrionale. Ritardi, cancellazioni e un generale caos negli aeroporti. Problemi di ogni tipo per i cittadini britannici, che in una prima fase potrebbero persino trovare vuoti gli scaffali di supermercati e farmacie. Ma ci sarebbero ricadute anche in Europa, dove i danni economici subiti dal Regno Unito finirebbero inevitabilmente per riversarsi.

Al contrario, secondo i membri del gruppo di ricerca dei conservatori britannici (European Research Group), i più accesi sostenitori della Brexit, un'uscita senza accordo non sarebbe affatto così grave. Essi ritengono anzi che sia preferibile all'attuale accordo raggiunto con l'Unione Europea dal governo May. Questo è il motivo per cui molti parlamentari conservatori potrebbero aver votato contro l’accordo.

Dove lo usiamo?

europarole , no deal , brexit
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