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Consultazioni europee aperte


Consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea già segnalate e ancora aperte alla data del 6 aprile 2021

**Leggi la sintesi della consultazione e partecipa anche tu!**

Affari interni


  • Consultazione pubblica sulla lotta contro gli abusi sessuali sui minori: individuazione, rimozione e segnalazione di contenuti illeciti
    A luglio 2020 la Commissione europea ha pubblicato la Strategia UE per una lotta più efficace contro gli abusi sessuali su minori. La strategia offre una risposta globale alla crescente minaccia rappresentata dagli abusi sessuali su minori, online e offline, migliorando la prevenzione, l'indagine e la assistenza alle vittime. Contempla otto iniziative per il periodo 2020-2025 volte ad attuare un quadro giuridico solido, rafforzare la risposta delle autorità di contrasto e facilitare un approccio coordinato tra gli attori che operano per tutelare e sostenere i minori. Nella strategia, la Commissione si è impegnata a:

    - proporre la legislazione necessaria per contrastare efficacemente gli abusi sessuali su minori online, anche imponendo ai prestatori di servizi online di individuare il materiale pedopornografico e di segnalarlo alle autorità pubbliche;
    - iniziare a lavorare all'eventuale creazione di un centro UE per la prevenzione e la lotta agli abusi sessuali su minori, sulla base di uno studio approfondito e di una valutazione d'impatto.

    Il centro fornirebbe un sostegno olistico agli Stati Membri nella lotta contro gli abusi sessuali su minori, online e offline, garantendo il coordinamento per massimizzare l'uso efficiente delle risorse ed evitando la duplicazione degli sforzi. La consultazione intende raccogliere da cittadini e portatori di interessi i contributi necessari per la preparazione delle iniziative summenzionate, nell'ambito delle attività di consultazione annunciate nella valutazione d'impatto iniziale, nel dicembre 2020. Il periodo di consultazione è stato ridotto a otto settimane al fine di proporre l'iniziativa entro la fine del secondo trimestre 2021, come previsto nel programma di lavoro della Commissione per il 2021.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 maggio 2021 rispondendo al questionario online.


Agricoltura e sviluppo rurale, Azione per il Clima, Ambiente


  • Consultazione pubblica sulle foreste - nuova strategia dell'UE
    Come annunciato nella comunicazione sul Green Deal europeo, la Commissione europea sta elaborando una nuova strategia forestale UE per il periodo successivo al 2021. La strategia si baserà sulla strategia UE per la biodiversità del 2030, coprirà l'intero ciclo forestale e promuoverà i numerosi servizi che forniscono le foreste. La strategia mirerà altresì a mantenere foreste sane e resilienti che contribuiscano in modo significativo alla biodiversità e agli obiettivi climatici, a ridurre e controllare le catastrofi naturali, a garantire mezzi di sussistenza e a sostenere una bioeconomia circolare e le comunità rurali. La strategia aiuterà l'UE a rispettare i suoi impegni internazionali e costituirà la base di un approccio chiaro, coerente e olistico in materia di foreste, che consentirà all'UE di esercitare una leadership più forte a livello internazionale (nel contesto dell'agenda di sostenibilità 2030 delle Nazioni Unite, dell'accordo di Parigi, della convenzione sulla diversità biologica e della convenzione sulla lotta contro la desertificazione). Lo scopo è raccogliere i pareri dei cittadini e dei portatori di interesse, che la Commissione farà confluire nella preparazione della futura strategia forestale.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 19 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

Ambiente 


  • Consultazione pubblica sulla salute del suolo - nuova strategia dell'UE per la protezione del suolo
    I suoli costituiscono ecosistemi essenziali che forniscono servizi preziosi: dalla produzione di alimenti, energia e materie prime al sequestro del carbonio, dalla depurazione e infiltrazione dell'acqua alla regolazione dei nutrienti, dal controllo dei parassiti alle attività ricreative. Il suolo è fondamentale per combattere i cambiamenti climatici, proteggere la salute umana, salvaguardare la biodiversità e gli ecosistemi e garantire la sicurezza alimentare. La buona salute del suolo è un fattore chiave per conseguire gli obiettivi del Green Deal europeo - ad esempio la neutralità climatica, il ripristino della biodiversità, l'inquinamento zero, sistemi alimentari sani e sostenibili e un ambiente resiliente
    La strategia UE sulla biodiversità per il 2030 ha preannunciato l'aggiornamento della strategia tematica europea per la protezione del suolo, del 2006, con l'obiettivo di affrontare in modo globale le criticità legate al degrado del suolo e del territorio e contribuire a conseguire la neutralità in termini di degrado del suolo entro il 2030.
    La strategia sulla biodiversità per il 2030 sottolinea che è essenziale intensificare gli sforzi per proteggere la fertilità del suolo, ridurne l'erosione e aumentarne la materia organica. Occorre fare passi avanti sostanziali anche su altri fronti: censimento dei siti contaminati, ripristino dei suoli degradati, definizione delle condizioni che determinano il buono stato ecologico del suolo e miglioramento del monitoraggio della sua qualità.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 27 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

 

Economia e società digitali, Affari istituzionali


  • Consultazione pubblica sui Servizi pubblici digitali interoperabili – Valutazione del quadro europeo di interoperabilità e strategia
    La consultazione intende raccogliere le opinioni dei portatori d'interesse sulle iniziative dell'Unione in materia di interoperabilità del settore pubblico. Le informazioni raccolte confluiranno nella valutazione del Quadro europeo di interoperabilità (QEI), nella valutazione finale del programma ISA2 e in una valutazione d'impatto su una futura politica di interoperabilità. La comunicazione della Commissione "Plasmare il futuro digitale dell'Europa" prospetta "Un'Europa adatta all'era digitale" e una società europea alimentata da soluzioni digitali.
    La Commissione ha proposto di presentare entro il 2021 una strategia di interoperabilità rafforzata per i governi europei al fine di garantire il coordinamento e norme comuni per flussi e servizi di dati del settore pubblico sicuri e senza frontiere.
    L'iniziativa deve essere accompagnata da uno studio che valuti i problemi incontrati dai portatori d'interesse europei e l'impatto delle varie opzioni strategiche a disposizione per affrontarli. I risultati contribuiranno alla valutazione d'impatto e consentiranno di valutare se le raccomandazioni del Quadro europeo di interoperabilità debbano rientrare in uno strumento obbligatorio. La consultazione offre l'opportunità di raccogliere le opinioni dei portatori d'interesse riguardo ai risultati del programma sulle soluzioni di interoperabilità per le pubbliche amministrazioni europee, le imprese e i cittadini (ISA2).
    ISA2 è un programma di finanziamento dell'UE mirato a sostenere lo sviluppo di soluzioni digitali che consentono alle amministrazioni pubbliche, alle imprese e ai cittadini di trarre vantaggio da servizi pubblici interoperabili transfrontalieri e intersettoriali.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 26 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

Economia finanze e euro, Istruzione e formazione, Occupazione e affari sociali, Sanità e salute pubblica, Politica regionale, Trasporti


  • Consultazione pubblica sull'evoluzione demografica in Europa - Libro verde sull'invecchiamento demografico
    La consultazione intende raccogliere le opinioni dei cittadini e dei portatori di interessi sul modo in cui anticipare e rispondere alle sfide e opportunità presentate dall'invecchiamento della popolazione UE, al fine di contribuire alla preparazione delle possibili risposte politiche. Il Libro verde sull'invecchiamento demografico adotta un approccio che considera l'intero arco della vita, sottolineando così che l'invecchiamento demografico interessa ogni fascia d'età e generazione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 21 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

 

Energia


  • Consultazione pubblica sui cambiamenti climatici - nuove norme per prevenire le fughe di metano nel settore energetico
    Scopo della presente consultazione è raccogliere opinioni e suggerimenti dei portatori di interessi e dei cittadini in merito a una proposta di atto legislativo intesa a ridurre ulteriormente le emissioni di metano nel settore dell'energia, come annunciato nella comunicazione sulla Strategia UE per ridurre le emissioni di metano adottata il 14 ottobre 2020. Gli obiettivi della proposta sono due:
     i) migliorare la disponibilità e l'accuratezza delle informazioni sulle fonti specifiche di emissioni di metano associate all'energia consumata nell'UE e
    ii) introdurre a livello UE obblighi per le imprese di ridurre tali emissioni nei diversi segmenti della catena di approvvigionamento energetico.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 1 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

Fiscalità


  • Consultazione pubblica sulla Revisione delle norme IVA per i servizi assicurativi e finanziari
    Obiettivo della consultazione è raccogliere i pareri dei portatori d'interesse in merito alle norme sull'IVA vigenti in materia di servizi finanziari e assicurativi e al relativo funziona-mento nonché alle possibili modifiche di tali norme. Le risposte ottenute confluiranno nel riesame delle disposizioni pertinenti della direttiva IVA (direttiva 2006/112/CE del Consiglio) e contribuiranno a un'eventuale futura proposta legislativa.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sugli alcoolici e tabacchi acquistati all'estero - revisione della normativa fiscale
    Secondo la normativa vigente, le accise sugli alcolici e i tabacchi acquistati da un privato per uso personale e trasportati in un altro paese UE sono pagate esclusivamente nel paese di acquisto, anche se tali beni sono introdotti in un altro Stati Membri. Per quanto riguarda l'alcol e i prodotti del tabacco, l'uso improprio delle norme sugli acquisti transfrontalieri compiuti dai privati è fonte di preoccupazione per diversi paesi UE a causa della perdita di gettito e dell'impatto negativo sull'efficacia delle politiche nazionali in materia di sanità pubblica. Le attuali norme europee in materia di acquisto transfrontaliero di bevande alcoliche e di prodotti del tabacco da parte di privati sono in fase di riesame per garantire che restino atte a bilanciare gli obiettivi di gettito pubblico e di tutela della salute. Questo riveste particolare importanza nell'ambito del Piano d'azione UE contro il cancro, in quanto la tassazione svolge un ruolo centrale nella riduzione del consumo di alcol e tabacco, in particolare per disincentivare il fumo e l'abuso di alcol presso i giovani.
    La consultazione mira a garantire che tutti i portatori d'interessi abbiano la possibilità di esprimersi in merito alle norme in vigore e al loro futuro. La consultazione comprende domande sugli effetti del sistema attuale, unitamente a possibili modifiche.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 23 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica su un'economia digitale equa e competitiva – prelievo sul digitale 
    I progressi tecnologici e la digitalizzazione stanno cambiando profondamente le modalità del lavoro, del commercio, dei viaggi, della comunicazione e delle relazioni. Tali cambiamenti generano innovazioni, crescita e nuovi modelli imprenditoriali ma anche sfide di rilievo. La crisi generata dall'emergenza COVID-19 funge da catalizzatore e da acceleratore del cambiamento, favorendo la transizione verso un mondo più digitale e innescando importanti cambiamenti comporta-mentali che potrebbero avere effetti duraturi.
    Alla luce di quanto esposto, l'Unione Europea ha bisogno di un quadro normativo e fiscale stabile per rispondere adeguatamente agli sviluppi e alle sfide dell'economia digitale. Nelle conclusioni del 21 luglio 2020, il Consiglio ha incaricato la Commissione a presentare proposte mirate a individuare nuove risorse proprie. Il prelievo sul digitale è una di queste. La nuova iniziativa consentirà di affrontare la questione dell'equa tassazione dell'economia digitale e, allo stesso tempo, mira a non interferire nei lavori in corso a livello del G20 e OCSE sulla riforma del quadro internazionale in materia di imposta sulle società.
    La Commissione è interessata a raccogliere pareri sui principali problemi connessi alla imposizione dell'economia digitale, per gli Stati Membri e per le imprese. La Commissione invita a comunicare riscontri in merito alle possibili soluzioni a questi problemi.
    La consultazione servirà a informare ulteriori lavori in corso relativamente alla proposta sul prelievo digitale prevista per metà 2021. 

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 12 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

 

Giustizia e diritti fondamentali


  • Consultazione pubblica sulla modernizzazione della cooperazione giudiziaria tra i paesi dell'UE – uso della tecnologia digitale
    Nell'ultimo decennio la Commissione europea si è attivamente impegnata per creare e promuovere diversi strumenti informatici nell'intento di migliorare l'accesso alla giustizia, semplificare e accelerare le procedure giudiziarie transfrontaliere, ridurre i costi e gli oneri amministrativi. Lo scopo è informare sul lavoro della Commissione, mantenere la trasparenza e raccogliere punti di vista e opinioni dei portatori di interessi e delle persone che potrebbero essere interessate dalla futura iniziativa.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino all'11 maggio 2021 rispondendo al questionario online. 

  • Consultazione pubblica sulla violenza sulle donne e violenza domestica - controllo dell'adeguatezza della legislazione dell'UE
    La "violenza di genere nei confronti delle donne" o "violenza nei confronti delle donne" è una forma di violenza diretta contro una donna in quanto tale o che colpisce le donne in modo sproporzionato, come lo stupro o altri reati sessuali. Molte famiglie continuano a subire forme di violenza domestica nei confronti di donne e altre vittime quali bambini, uomini, persone affette da disabilità e anziani. Per violenza domestica si intende la violenza perpetrata all'interno della famiglia o dell'unità domestica, così come all'interno di una relazione di coppia attuale o precedente, indipendentemente dal fatto che l'autore abiti o meno con la vittima.
    La Commissione europea avvia la consultazione per raccogliere le opinioni dei cittadini sulle misure adottate dagli Stati Membri per contrastare violenza di genere nei confronti delle donne e la violenza domestica. La consultazione mira a informare il lavoro della Commissione su ulteriori misure per una prevenzione migliore e più coordinata contro questa forma di violenza ed è parte della raccolta di informazioni che la Commissione sta svolgendo ai fini di un'iniziativa legislativa volta a prevenire e contrastare la violenza di genere nei confronti delle donne e la violenza domestica. Questa iniziativa è stata annunciata dalla Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, in linea con il discorso sullo stato dell'UE pronunciato nel settembre 2020, e figura nel programma di lavoro della Commissione per gli ultimi mesi del 2021. Poiché la consultazione mira a fornire prove a sostegno del lavoro della Commissione in senso ampio, le domande hanno una portata generale. 

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 10 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sui reati ambientali - migliorare le norme dell'UE in materia di tutela dell'ambiente attraverso il diritto penale 
    La direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente è il principale strumento UE per proteggere l'ambiente attraverso il diritto penale. Nel periodo 2019-2020 la Commissione europea ha valutato la direttiva e dalla valutazione è emerso che tale atto non ha conseguito appieno i suoi obiettivi.
    Con la consultazione, la Commissione intende raccogliere le opinioni e le esperienze dei portatori di interessi sui possibili modi per migliorare la direttiva. I diversi gruppi di portatori di interessi possono fornire informazioni e pareri importanti per aiutare a scegliere le opzioni da preferire per rendere più efficace il funzionamento concreto della direttiva.
    La consultazione dei portatori di interessi persegue due obiettivi:
    - raccogliere pareri sull'efficacia delle opzioni prese in esame per la revisione della direttiva sulla tutela penale dell'ambiente;
    - consentire la raccolta di ulteriori riscontri e suggerimenti, ad esempio sui possibili effetti negativi o positivi prodotti dalle modifiche previste, o spiegazioni più dettagliate. Conterrà domande generali pensate per raccogliere le opinioni del grande pubblico e domande più tecniche destinate agli esperti.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 maggio 2021 rispondendo al questionario online.


Sanità e salute pubblica


  • Consultazione pubblica sul sangue, tessuti e cellule per trattamenti medici e terapie – norme UE rivedute
    La legislazione UE in materia di sangue, tessuti e cellule (adottata nel 2002 e nel 2004) garantisce la sicurezza e la qualità di tali sostanze utilizzate quotidianamente per il trattamento dei pazienti, nei trapianti di cellule e tessuti o nella fecondazione assistita. Le donazioni sono essenziali per la produzione di determinati medicinali. La legislazione in materia è stata oggetto di una valutazione da parte della Commissione europea che ne ha pubblicato i risultati nell'ottobre 2019. La valutazione ha concluso che la legislazione aveva effettivamente migliorato la sicurezza e la qualità di tali sostanze nell'UE, ma ha individuato una serie di carenze e lacune. Tra queste figurano, ad esempio, una protezione ancora incompleta dei cittadini europei (pazienti, donatori e persone concepite con la fecondazione assistita), le difficoltà ad offrire terapie innovative ai pazienti e gli ostacoli all'approvvigionamento di tali sostanze in quantità sufficiente. Per affrontare questi problemi la Commissione ha proposto delle opzioni strategiche e altre misure descritte nel documento contenente la tabella di marcia.
    La consultazione offre ai cittadini l'opportunità di esprimere il proprio parere su tali opzioni. I riscontri ricevuti aiuteranno la Commissione a elaborare e proporre una legislazione riveduta, aggiornata e meglio adeguata agli attuali bisogni.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 15 aprile 2020 rispondendo al questionario online.

Sicurezza alimentare


  • Consultazione pubblica sull'uso sostenibile dei pesticidi (norme UE aggiornate)
    I portatori di interessi saranno consultati in merito ai risultati della direttiva sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, sui problemi di recepimento ed applicazione e sulle relative cause, nonché sulle possibili strade da seguire e sul corrispondente impatto. Lo scopo è offrire ai portatori di interessi coinvolti nell'applicazione della direttiva sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi e a tutti i cittadini l'opportunità di condividere le proprie esperienze.
    La consultazione consente ai rispondenti di esprimere un'opinione sulle possibili soluzioni per far funzionare la direttiva in modo più efficiente o conseguirne meglio gli obiettivi. Il questionario è strutturato in modo da facilitare la partecipazione di esperti e non solo con quesiti rivolti a diversi gruppi di rispondenti. Tutti i contributi pervenuti saranno pubblicati su internet. Per informazioni sul trattamento dei dati personali e dei contributi si rimanda all'informativa sulla privacy allegata alla presente consultazione.

     
    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 12 aprile 2021 rispondendo al questionario online.

 

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