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Consultazioni europee aperte

Consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea già segnalate e ancora aperte alla data del 15 luglio 2021


Affari marittimi


  • Consultazione pubblica su Bioeconomia blu: verso un settore delle alghe dell'UE forte e sostenibile

    Gli obiettivi della consultazione sono:
    - raccogliere fatti, punti di vista, opinioni sulle attuali sfide nella produzione e consumo di alghe e opzioni e preferenze per risolverle;
    - garantire che tutte le voci siano ascoltate con un'adeguata rappresentanza di tutti i pertinenti gruppi di parti interessate: industria, autorità pubbliche, società civile, ricerca; università, ONG, cittadini dell'UE ecc.
    - raccogliere ulteriori informazioni, comprese tabelle di marcia, riassunti politici, studi e analisi di politiche, azioni e tecnologie.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino all'11 agosto 2021 rispondendo al questionario online.

 

Ambiente


  • Consultazione pubblica sulla Strategia dell'UE in materia di prodotti tessili sostenibili
    Il Green Deal europeo, il piano d'azione per l'economia circolare e la strategia industriale del 2020 individuano nel tessile un settore prioritario il cui potenziale di circolarità è elevato, fondamentale nella transizione verso un'economia più sostenibile e circolare. Il piano per la ripresa ha poi descritto le ripercussioni della pandemia di COVID-19 sull'ecosistema industriale del tessile UE, individuandone le esigenze di ripresa alla luce delle carenze attuali e previste, sia sul versante della domanda che su quello dell'offerta. L’iniziativa mira a facilitare il passaggio dell'UE a un'economia circolare e a impatto climatico zero, nella quale i prodotti sono progettati per essere più durevoli, riutilizzabili, riparabili e riciclabili, e a fare in modo che il settore del tessile si riprenda dalla crisi del coronavirus in modo sostenibile e competitivo, applicando i principi dell'economia circolare alla produzione, ai prodotti, al consumo, alla gestione dei rifiuti e alle materie prime secondarie. Verranno sostenuti investimenti, ricerca e innovazione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 4 agosto 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sull'inquinamento idrico - norme dell'UE sul trattamento delle acque reflue urbane (aggiornamento)
    La direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane è stata adottata 30 anni fa per proteggere l'ambiente dagli effetti nocivi degli scarichi di acque reflue non trattate. La valutazione pubblicata nel 2019 ha rilevato che la direttiva funziona complessivamente bene, ma che vi sono alcuni settori che devono essere migliorati. Anche alla luce del Green Deal europeo, la direttiva deve allinearsi alle nuove ambizioni in materia di ambiente e clima. Vorremmo conoscere il vostro parere su come affrontare al meglio le questioni individuate per garantire che la direttiva sia adeguata ai prossimi decenni. Con questa consultazione vorremmo conoscere la vostra opinione su possibili miglioramenti da apportare alla direttiva, per affrontare questioni che attualmente non sono da essa adeguatamente trattate e per affrontare le nuove questioni emerse negli ultimi decenni e che ora devono essere affrontate. I vostri pareri confluiranno nella valutazione d'impatto che costituirà la base di conoscenze per qualsiasi modifica della direttiva.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 21 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

Dogane


  • Consultazione pubblica sul Codice doganale dell'Unione - valutazione intermedia
    Il codice doganale dell'Unione fornisce il quadro globale europeo per le norme doganali e i relativi sistemi informatici adattati a un contesto commerciale più globalizzato e a moderni strumenti di comunicazione, mira ad agevolare i flussi transfrontalieri di merci, tutelando nel contempo gli interessi finanziari ed economici dell'UE e degli Stati Membri e la sicurezza dei cittadini europei. Il codice doganale dell'Unione è stato adottato nell'ottobre 2013 e la maggior parte delle sue disposizioni sostanziali è entrata in vigore nel maggio 2016. Si tratta di un pacchetto composto principalmente dal Regolamento (UE) n. 952/2013 e da una serie di atti giuridici che stabiliscono le norme integrative, le norme procedurali per la sua attuazione e un programma di lavoro per lo sviluppo e l'utilizzo di una serie di sistemi elettronici necessari per lo svolgimento delle procedure doganali. Poiché l'unione doganale è di competenza esclusiva dell'UE, la normativa doganale è adottata a livello UE, mentre spetta agli Stati Membri attuarla attraverso le rispettive amministrazioni doganali nazionali. Nel 2018, in una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio, la Commissione europea si è impegnata a effettuare, entro il 2021, una valutazione intermedia del quadro giuridico e informatico del codice doganale dell'UE al fine di fare il punto sullo stato di attuazione in tutti gli Stati Membri, di valutare l'efficacia, l'efficienza, la pertinenza, la coerenza del codice con le politiche connesse e il suo valore aggiunto per l'UE e di trarne insegnamenti. Scopo della consultazione è raccogliere i pareri e le esperienze delle parti interessate (comprese le autorità doganali, le imprese, i cittadini e altri portatori di interessi) in merito al codice doganale dell'Unione e alla sua attuazione. Tali pareri serviranno da base per le conclusioni della valutazione intermedia e contribuiranno a individuare modi per migliorarne il funzionamento.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 19 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

Economia e società digitale


  • Consultazione pubblica sulla dichiarazione di principi digitali la "via europea" per la società digitale

    La Commissione europea ha pubblicato, il 9 marzo 2021, una Comunicazione sulla bussola digitale 2030. Delinea una visione, obiettivi e strumenti per raggiungere un futuro digitale centrato sull'uomo, sostenibile e più prospero per l'Europa entro il 2030. Accanto a numerosi altri punti d'azione, la comunicazione propone, nel capitolo sulla "cittadinanza digitale" (sezione 4), di formulare una serie di principi digitali che dovrebbero plasmare la società digitale europea in modo europeo, sotto forma di una solenne dichiarazione interistituzionale congiunta Commissione, Parlamento europeo e Consiglio, sulla base di una proposta della Commissione. Le attività di consultazione mirano a raccogliere le opinioni di tutte le parti interessate che hanno opinioni e punti di vista sulla formulazione di un tale insieme di principi digitali europei, nonché l'interesse a plasmare il dibattito su questo. I risultati della consultazione serviranno da input per una proposta della Commissione su una solenne dichiarazione interistituzionale della Commissione, Parlamento e del Consiglio europeo per una dichiarazione sui principi digitali.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 2 settembre 2021 rispondendo al questionario online.

Giustizia e diritti fondamentali


  • Consultazione pubblica sulle situazioni familiari transfrontaliere – riconoscimento della genitorialità

    Attualmente la genitorialità stabilita in uno Stato membro dell'UE può non essere riconosciuta in un altro, il che può avere notevoli conseguenze negative per i minori che viaggiano o si trasferiscono in un altro Stato europeo e può mettere in pericolo i diritti del minore derivanti dalla genitorialità, come - per esempio - il mantenimento o la successione.
    La Commissione europea consulterà le parti interessate per raccogliere elementi di prova sulla definizione del problema e le relative conseguenze e per dare a tutte le parti interessate l'opportunità di esprimere il proprio parere sulle opzioni strategiche ed eventuali altre osservazioni in merito all'iniziativa.
    L'iniziativa mira a garantire che la genitorialità, stabilita in uno Stato membro dell'UE, sia riconosciuta in tutta l'Unione, in modo che i minori conservino i loro diritti in situazioni transfrontaliere, in particolare quando le loro famiglie viaggiano o si spostano all'interno dell'UE. L'iniziativa non mira ad armonizzare le legislazioni nazioni in materia.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino all'11 agosto 2021 rispondendo al questionario online.


Mercato Unico


  • Consultazione pubblica sulla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti non agricoli a livello UE

    La consultazione si ripropone di raccogliere i pareri di tutti i portatori di interessi. Questi avranno la possibilità di esprimere il proprio punto di vista in merito alle seguenti questioni: i problemi connessi alla tutela giuridica esistente, nell'ambito del mercato interno, dei prodotti non agricoli autentici e radicati sul territorio; i benefici e i rischi di un'azione dell'UE; le opzioni strategiche disponibili, tra cui il controllo e l'applicazione di un futuro sistema dell'UE per tutelare tali prodotti; i potenziali impatti di dette opzioni strategiche.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 22 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sulla proprietà intellettuale - revisione delle norme dell'UE in materia di modelli e disegni industriali (direttiva disegni e modelli)
    La consultazione mira a raccogliere le prove e le opinioni delle parti interessate a sostegno della revisione del regolamento sui disegni e modelli comunitari e della direttiva sui disegni e modelli. Il riesame deriva da una valutazione esauriente della legislazione UE sulla protezione del design, supportata da una consultazione pubblica completa e da due importanti studi economici e giuridici. La valutazione mostra che questa legislazione funziona bene. Vi sono, tuttavia, alcune carenze che devono essere affrontate per modernizzare il quadro giuridico e adattarlo all'era digitale. La Commissione ha annunciato nella sua Comunicazione del 25 novembre 2020 intitolata "Sfruttare al massimo il potenziale innovativo dell'UE - Un piano d'azione sulla proprietà intellettuale per sostenere la ripresa e la resilienza dell'UE" che rivedrà la legislazione europea sulla protezione dei disegni e modelli, dopo il successo della riforma della legislazione sui marchi UE. Parallelamente alla pubblicazione di tale piano d'azione, è stata pubblicata una valutazione d'impatto iniziale per questa iniziativa. Lo scopo è di fungere da complemento all'ampia consultazione pubblica sulla protezione dei progetti già svolta nel contesto della valutazione. Più specificamente, cerca di ottenere il punto di vista di tutti coloro che sono interessati dalla protezione del design in Europa su questioni selezionate e potenziali opzioni politiche e sui loro impatti.

 Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 22 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

Sanità e salute pubblica


  • Consultazione pubblica su medicinali per uso pediatrico e malattie rare – norme aggiornate
    L'iniziativa esaminerà diverse opzioni per porre rimedio alle carenze individuate in sede di valutazione dei regolamenti sui medicinali per uso pediatrico e per le malattie rare, in vista di una revisione della legislazione vigente. Con la consultazione i cittadini e le parti interessate sono invitati a condividere le loro opinioni ed esperienze sui principali ostacoli che si trovano ad affrontare per quanto riguarda i medicinali per le malattie rare e per uso pediatrico, sui possibili modi per superare tali ostacoli e su come adeguare l'attuale legislazione alle esigenze future.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 30 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sull'assistenza sanitaria transfrontaliera - valutazione dei diritti dei pazienti
    La direttiva sui diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera (Direttiva 2011/24/UE) mira ad agevolare l'accesso a un'assistenza sanitaria sicura e di qualità in un altro paese dell'UE. Essa intende offrire ai pazienti maggiori possibilità di ricorrere all'assistenza sanitaria programmata in tutta l'UE, anche tra paesi confinanti e nelle regioni di confine, consentendo nel contempo ai pazienti di chiedere il rimborso al sistema sanitario nazionale o al loro ente di assicurazione sanitaria. La Direttiva mira inoltre a stimolare la cooperazione europea nel settore delle malattie rare, anche con l'istituzione di reti di riferimento europee sulle malattie rare, a bassa prevalenza e complesse. Al fine di sostenere la valutazione dell'attuale direttiva, la Commissione invita i soggetti interessati e i portatori di interessi a condividere le loro opinioni ed esperienze nel ricorso all'assistenza sanitaria programmata UE o nella cooperazione europea nel settore delle malattie rare. Il contributo fornito può offrire informazioni e approfondimenti importanti sull'impatto e sui risultati della presente direttiva, nonché su eventuali problemi di attuazione e applicazione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 27 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sui dati e servizi sanitari digitali - lo spazio europeo dei dati sanitari
    Facilitare un migliore accesso ai dati sanitari e il loro scambio è fondamentale per garantire una maggiore disponibilità e accessibilità, anche dal punto di vista economico, della assistenza sanitaria, stimolare l'innovazione in ambito sanitario e assistenziale per trattamenti e risultati migliori e promuovere soluzioni innovative che si avvalgano delle tecnologie digitali, compresa l'intelligenza artificiale (IA). La raccolta, l'accesso, l'utilizzo e il riutilizzo dei dati sanitari nell'ambito dell'assistenza sanitaria presentano sfide specifiche, in particolare per trovare il giusto equilibrio tra misure che agevolino la condivisione dei dati, preservando nel contempo l'interesse e i diritti delle persone, anche per quanto riguarda la protezione dei loro dati personali. Al fine di garantire che tutti i possibili punti di vista siano presi in considerazione nell'elabora-zione di un quadro giuridico per uno spazio europeo dei dati sanitari e di assicurare la trasparenza e la responsabilità, la CE invita tutti i cittadini e i portatori di interesse a condividere le loro opinioni ed esperienze. Il contributo fornito può offrire importanti conoscenze, pareri e prove a sostegno della valutazione d'impatto che accompagna la proposta relativa allo spazio europeo dei dati sanitari, sugli eventuali problemi da affrontare, sulle opzioni strategiche da prendere in considerazione e sul loro probabile impatto.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 26 luglio 2021 rispondendo al questionario online.

Servizi bancari e finanziari


  • Consultazione pubblica sulla strategia dell'UE per gli investitori al dettaglio
    La Commissione europea sta lavorando a una strategia per gli investimenti al dettaglio che intende pubblicare nella prima metà del 2022. La consultazione servirà a raccogliere pareri e informazioni che aiuteranno la Commissione a sviluppare le sue politiche. In linea con l'obiettivo dichiarato di "un'economia al servizio delle persone", la Commissione intende garantire che il quadro giuridico per gli investimenti al dettaglio sia adeguatamente adattato al profilo e alle esigenze dei consumatori, contribuisca a garantire migliori risultati di mercato, aumenti la fiducia degli investitori al dettaglio e ne rafforzi la partecipazione ai mercati dei capitali. La strategia comprenderà una serie di iniziative finalizzate a garantire agli investitori al dettaglio il necessario livello di fiducia e le necessarie garanzie.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 agosto 2021 rispondendo al questionario online.


Sport e gioventù


  • Consultazione pubblica sul volontariato giovanile - lavorare su progetti in altri paesi dell'UE (aggiornamento)
    Motivi della revisione della raccomandazione del Consiglio del 2008:
    - invito del Consiglio nell'ambito della nuova strategia UE per la gioventù (fine 2018);
    - Comunicazione della Commissione del settembre 2020 sulle prossime tappe per realizzare lo spazio europeo dell'istruzione;
    - relativamente allo sviluppo di competenze mediante l'apprendimento non formale;
    - il panorama del volontariato in evoluzione (nascita del Corpo europeo di Solidarietà) nel 2016, digitalizzazione, volonturismo, effetti del COVID-19 inclusività, questioni di salute e sicurezza e prospettiva intergenerazionale).

    La nuova iniziativa mira a:
    - affrontare gli ostacoli al volontariato e alla solidarietà transfrontalieri dei giovani per facilitarne il buon funzionamento e rafforzare l'impatto del corpo europeo di solidarietà;
    - proporre orientamenti politici per aumentare l'inclusività, la qualità e il riconoscimento del corpo europeo di solidarietà e delle sue attività trans-frontaliere di volontariato e solidarietà;
    - sostenere l'informazione e partecipazione dei giovani volontari ad attività di solidarietà transfrontaliere;
    - sostenere la complementarità tra i programmi civici e di volontariato negli Stati Membri e il Corpo europeo di Solidarietà;
    - fornire incentivi per l'apprendimento reciproco e la creazione di reti tra gli Stati Membri.


     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 21 luglio 2021 rispondendo al questionario online. 

 

 

Consultazioni pubbliche europee
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