Governo italiano
lingua attiva: Italiano (Italia) ITA

Esplora contenuti correlati

Piattaforma Nazionale Integrata Anti-Frode (PIAF-IT)

 

PIAF-IT è la progettualità europea co-finanziata dalla Commissione europea-OLAF, con risorse provenienti dai fondi diretti del Programma "Hercule III", volta alla realizzazione di uno strumento di "Business Intelligence", denominato "Piattaforma Integrata Antifrode" (PIAF), conseguito in partenariato dal Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell'Unione Europea (AFCOS italiano) e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (Ispettorato generale per l'informatica e l'innovazione tecnologica della Ragioneria Generale dello Stato).

Il progetto PIAF-IT risponde appieno a specifiche previsioni normative europee e a plurime Raccomandazioni settoriali della Commissione europea, tese a sottolineare la necessità di "progettare e concentrare le attività di audit e di controllo sulla base dell'analisi del rischio e lo sviluppo di strumenti informatici" in grado di valorizzare l'enorme mole di dati nella disponibilità delle Autorità nazionali e locali.

Nello dettaglio, il progetto, che vede il coinvolgimento di un partenariato nazionale (Ministero della Giustizia e Corte dei Conti) e di uno estero (Bulgaria, Lettonia, Lituania, Romania e Slovenia), aggregherà dati provenienti da database nazionali ed europei con l'obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Amministrazioni nazionali che gestiscono fondi UE uno strumento tecnologico che possa costituire efficace punto di riferimento sia nella fase antecedente la certificazione della spesa (funzione prettamente preventiva) sia in quella afferente i controlli ex-post.

L'obiettivo strategico della Piattaforma è quello di consentire che i dati provenienti da fonti diverse ed eterogenee siano raccolti in modo telematico, strutturato e sicuro nonché organizzati in una modalità integrata ed armonizzata tale da consentire all'utente un immediato inquadramento soggettivo ed una tempestiva percezione del fenomeno in esame e fornire il necessario supporto decisionale alle Autorità preposte per implementare, al massimo, la fase della prevenzione e del contrasto delle irregolarità e delle frodi nei confronti dei fondi UE.

La costante interlocuzione diretta con le Istituzioni e gli Enti coinvolti nelle varie fasi strategiche, architetturali e tecnologiche del piano progettuale (Commissione europea-OLAF, Ministero della Giustizia, Corte dei Conti e Camera di Commercio) ha assicurato la piena condivisione degli aspetti tecnici dei relativi servizi della futura piattaforma e l'approfondimento dei contenuti e delle modalità di funzionamento delle diverse banche dati ai fini dell'integrazione in PIAF, finalizzato a:

  • contribuire alla definizione di un modello di interoperabilità tra il sistema "PIAF-IT" e il "Registro Imprese" di Info-Camere;
  • attivare le procedure di consultazione del Sistema Informativo del Casellario Giudiziale del Ministero della Giustizia (relativamente alle condanne per reati specifici di frode a danno del bilancio nazionale ed europeo) e del Sistema di monitoraggio delle irregolarità e frodi sui Fondi comunitari della Corte dei Conti (raccolta di informazioni sulle sentenze emesse dalla giustizia amministrativa in caso di "danno erariale" a carico di un beneficiario di un finanziamento pubblico e monitoraggio sui recuperi);
  • garantire la piena efficacia della Piattaforma anche avendo riguardo all’annosa problematica del c.d. "doppio finanziamento", acquisendo le informazioni dalla banca dati "Irregularities Management System - IMS" che fa capo all'Ufficio europeo lotta antifrode - OLAF (ove confluiscono le informazioni concernenti le irregolarità e le frodi in danno del bilancio dell’Unione riscontrate dai Servizi antifrode di ciascuno Stato membro) e dalle banche dati inerenti i finanziamenti a "gestione diretta" in uso alle competenti Direzioni Generali della Commissione europea in ragione dei diversi Programmi di sovvenzione;
  • effettuare (in ipotesi) uno studio di fattibilità sulla complementarità tra la piattaforma "PIAF-IT" ed il sistema informatico "ARACHNE" gestito dalla Commissione europea.

La realizzazione del progetto PIAF-IT agevolerà, ancora, lo scambio informativo e consentirà un incremento delle competenze di tutti gli attori, nazionali ed europei, interessati alla tutela del bilancio dell'Unione nell'ambito della gestione dei fondi UE, facendo in modo che interessi comuni possano essere condivisi e combinati per la creazione di una relazione di mutua collaborazione.

Lotta alle frodi
Torna all'inizio del contenuto