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Consultazioni europee nuove

Nuove consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea - Rilevazione del mese di giugno

**Leggi la sintesi della consultazione e partecipa anche tu!**

Affari interni


  • Consultazione pubblica sulla lotta alla criminalità organizzata - congelamento e confisca dei proventi di reato  


    La criminalità organizzata, che a causa della natura opaca delle sue attività potrebbe passare inosservata, rappresenta una minaccia per i cittadini, imprese, istituzioni pubbliche in Europa, nonché per l'economia nel suo complesso. Come evidenziato nell'ultima valutazione dell'UE, in tutti gli Stati membri sono presenti gruppi di criminalità organizzata. Secondo dati recenti, nel 2019 gli introiti legati alle attività svolte nei nove principali mercati criminali dell'UE ammontavano a 139 miliardi di euro, pari all'1% del PIL dell'Unione. La criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità costituiscono una minaccia. Eppure, secondo Europol, nell'UE solo il 2% dei proventi illeciti viene congelato e l'1% confiscato.
    Sfruttando questi tassi esigui di congelamento e confisca di beni, i gruppi della criminalità organizzata fanno leva sui loro ingenti profitti illeciti per infiltrarsi nell'economia legale e nelle istituzioni pubbliche, anche attraverso la corruzione, erodendo lo Stato di diritto e i diritti fondamentali e minando il diritto dei cittadini alla sicurezza e la loro fiducia nelle autorità pubbliche.
    Il 14 aprile 2021 la Commissione europea ha adottato una strategia per contrastare la criminalità organizzata, incentrata su quattro priorità: 1) rafforzare la cooperazione tra autorità di contrasto e giudiziarie; 2) rendere più efficaci le indagini per smantellare le strutture della criminalità organizzata; 3) eliminare i profitti generati dalla criminalità organizzata (seguendo le tracce del denaro); 4) adeguare le autorità di contrasto e le autorità giudiziarie all'era digitale.
    In tale contesto, la consultazione offre ai cittadini e parti interessate l'opportunità di esprimere il proprio parere sui problemi attuali e sul futuro del recupero e della confisca dei beni nell'UE, nonché sulla valutazione della direttiva 2014/42/UE e della decisione 2007/845/JHA del Consiglio.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 27 settembre 2021 rispondendo al questionario online.


Agricoltura e sviluppo rurale


  • Consultazione pubblica sui prodotti agricoli - revisione delle norme di commercializzazione dell'UE


    La consultazione mira a raccogliere i pareri di tutte le parti interessate sulle norme di commercializzazione in generale e sull'eventualità di includervi aspetti legati alla sostenibilità. Le norme di commercializzazione si applicano ai prodotti agro-alimentari in tutte le fasi della catena di approvvigionamento. Esse possono stabilire norme obbligatorie o specificare le condizioni per l'uso volontario di termini specifici. La loro finalità è soddisfare le aspettative dei consumatori, contribuire al miglioramento delle condizioni economiche di produzione e di commercializzazione nonché garantire la qualità dei prodotti. In quanto tali, aiutano i consumatori e gli operatori della filiera alimentare e prevengono distorsioni della concorrenza.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 31 agosto 2021 rispondendo al questionario online.

Consumatori 


  • Consultazione pubblica sulla commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori – valutazione delle norme dell'UE


    La direttiva 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002, concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori, mira a garantire la libera circolazione dei servizi finanziari nel mercato unico, armonizzando le norme per la tutela dei consumatori. La direttiva fornisce dettagli sulle informazioni che un consumatore dovrebbe ricevere in merito a un servizio finanziario e al relativo fornitore prima di concludere un contratto a distanza. Per alcuni servizi finanziari, la direttiva prevede un diritto di recesso; vieta i servizi e le comunicazioni da parte dei fornitori che i consumatori non hanno richiesto né acconsentito a ricevere.
    Dal 2002, anno di entrata in vigore della direttiva, il settore finanziario al dettaglio è diventato sempre più digitale, con nuovi prodotti e soggetti presenti sul mercato e nuovi canali di vendita. Sono state anche adottate o aggiornate diverse legislazioni dell'UE relative ai servizi finanziari. Sebbene al momento della sua entrata in vigore la direttiva apportasse un chiaro valore aggiunto, molti dei suoi elementi sostanziali sono stati ripresi dalla legislazione settoriale adottata successivamente (ad esempio, durante e in seguito alla crisi finanziaria).
    In tale contesto, a seguito della consultazione pubblica sulla direttiva svoltasi dal 9 aprile al 2 luglio 2019 che ha portato alla valutazione della stessa e poiché il programma di lavoro aggiornato della Commissione europea per il 2020 collocava la direttiva tra i testi da sottoporre a verifica dell'adeguatezza, la stessa Commissione lancia la presente consultazione allo scopo di raccogliere le opinioni del pubblico su questa iniziativa, che intende proporre nel primo trimestre del 2022. A questo proposito, la consultazione offre ai consumatori, agli operatori del settore dei servizi finanziari al dettaglio, alle amministrazioni nazionali e ad altre parti interessate l'opportunità di esprimere il loro punto di vista rispettivamente sugli aspetti generali e tecnici della direttiva vigente.


     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 28 settembre 2021 rispondendo al questionario online.

Economia e società digitali


  • Consultazione pubblica sulla legge sui dati e modifica delle norme sulla tutela giuridica delle banche dati

    I pareri raccolti da tutte le parti interessate contribuiranno all'elaborazione della legge sui dati. Questa proposta legislativa mira a creare un'economia dei dati equa garantendo accesso e utilizzo per fini legittimi, anche nelle situazioni tra imprese e tra imprese e pubblica amministrazione.
    La consultazione permetterà di raccogliere informazioni sui seguenti aspetti: 1) condivisione dei dati tra imprese e pubblica amministrazione per motivi di interesse pubblico; 2) condivisione dei dati tra imprese; 3) strumenti per la condivisione dei dati: contratti intelligenti; 4) chiarire i diritti sui dati non personali relativi all'internet delle cose derivanti dall'uso professionale; 5) migliorare la portabilità dei servizi cloud per gli utenti commerciali; 6) integrare il diritto alla portabilità di cui all'articolo 20 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR); 7) diritti di proprietà intellettuale — Protezione delle banche di dati; 8) garanzie per i dati non personali in contesto internazionale.

    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 settembre 2021 rispondendo al questionario online.

Fiscalità


  • Consultazione pubblica sulla elusione fiscale – lotta all'uso di entità e meccanismi di comodo a fini fiscali

    L'obiettivo è raccogliere i dati e le prove necessarie per progettare nuove regole nell'UE per combattere l'abuso di enti di comodo e le modalità di elusione fiscale. A tal fine, la consultazione dovrebbe raccogliere i pareri delle parti interessate sull'uso di entità e accordi di comodo e il loro potenziale abuso a fini di elusione fiscale nell'Unione, i dati e le prove disponibili in relazione all'entità del problema e l'esistenza e possibili nuovi meccanismi per contrastare tali abusi.
    La consultazione dovrebbe fornire un contributo sulla misura in cui le norme esistenti nell'UE affrontano il rischio di elusione fiscale attraverso l'abuso di entità di comodo e quale tipo di nuove norme dovrebbero integrare il quadro esistente. In particolare, le informazioni raccolte dovrebbero consentire una delineazione del problema e la costruzione di una definizione comune di entità di comodo, nonché un inventario delle norme esistenti negli Stati membri dell'UE, nonché il merito e le caratteristiche di un possibile nuova iniziativa a livello dell'UE.
    Si chiedono, inoltre, pareri sulle conseguenze fiscali che dovrebbero essere legate agli enti di comodo una volta individuati secondo le nuove regole, sulle sanzioni da comminare in caso di inosservanza e sui potenziali impatti delle nuove regole sui diversi portatori di interessi.

    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 27 agosto 2021 rispondendo al questionario online.

Istruzione e formazione


  • Consultazione pubblica sui percorsi verso il successo scolastico - affrontare il problema delle carenze nelle competenze di base e dell'abbandono dell'istruzione e della formazione

    L'obiettivo è raccogliere i contributi di un ampio ventaglio di portatori di interessi sull'ambito di applicazione della proposta della Commissione di raccomandazione del Consiglio. Nello specifico, si intendono individuare: i principali indirizzi prioritari in cui è necessaria un'azione nuova o rafforzata a vari livelli e in diversi settori dell'istruzione e della formazione per ridurre i risultati insufficienti e aumentare i tassi di completamento dell'istruzione secondaria per tutti; le nuove sfide da affrontare e gli obiettivi da conseguire, soprattutto in seguito alla crisi di COVID-19; strumenti e processi che potrebbero offrire un ulteriore sostegno agli sforzi volti a promuovere il successo scolastico per tutti.
    La consultazione mira inoltre ad aumentare la visibilità e a promuovere l'adesione alla nuova iniziativa, alla cui riuscita contribuiranno l'ampio sostegno presso tutti i portatori di interessi e la sua attuazione su vasta scala.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 30 settembre 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sulla sostenibilità ambientale - istruzione e formazione

    Attraverso il Green Deal, l'UE sta adottando misure per combattere i cambiamenti climatici e incoraggiare tutti i cittadini ad adoperarsi per costruire un'Europa più verde e sostenibile. L'istruzione e la formazione sono fondamentali e aiutano i cittadini e le comunità locali a sviluppare le conoscenze, le competenze e gli atteggiamenti necessari per questa transizione.
    La Commissione europea sta preparando una proposta di raccomandazione del Consiglio sull'educazione alla sostenibilità ambientale. Il presente sondaggio mira a raccogliere idee e pareri di cittadini e organizzazioni su questa iniziativa, la cui adozione da parte della Commissione europea è prevista per l'autunno 2021.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 24 settembre 2021 rispondendo al questionario online.

Mercato unico


  • Consultazione pubblica sulla progettazione sostenibile di telefoni cellulari e tablet - progettazione ecocompatibile

    Nel nuovo piano d'azione per l'economia circolare del 2020 sono state annunciate iniziative che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti, volte a garantire che le risorse utilizzate siano mantenute il più a lungo possibile nell'economia dell'UE. Una di queste iniziative consiste in misure di regolamentazione per telefoni cellulari e tablet a norma della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, in modo che "i dispositivi siano progettati per l'efficienza energetica e la durabilità, la riparabilità, la possibilità di upgrading, la manutenzione, il riutilizzo e il riciclaggio".
    L'obiettivo della consultazione è raccogliere i riscontri di tutti i portatori di interessi in merito ai settori in cui è possibile un intervento normativo, alle abitudini, alle preferenze e alle scelte degli utenti in relazione all'acquisto, all'utilizzo, alla riparazione e allo smaltimento di telefoni cellulari e tablet e agli effetti previsti di eventuali misure legislative sulle decisioni degli utenti. I risultati della consultazione forniranno un valido contributo all'elaborazione della valutazione d'impatto della Commissione europea.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 23 agosto 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sulla etichettatura energetica di telefoni cellulari e tablet - informare i consumatori sull'impatto ambientale

    Nel nuovo piano d'azione per l'economia circolare del 2020 sono state annunciate iniziative che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti, volte a garantire che le risorse utilizzate siano mantenute il più a lungo possibile nell'economia dell'UE. Una di queste iniziative consiste in misure di regolamentazione per telefoni cellulari e tablet a norma della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, in modo che "i dispositivi siano progettati per l'efficienza energetica e la durabilità, la riparabilità, la possibilità di upgrading, la manutenzione, il riutilizzo e il riciclaggio".
    L'obiettivo è raccogliere i riscontri di tutti i portatori di interessi in merito ai settori in cui è possibile un intervento normativo, alle abitudini, alle preferenze e alle scelte degli utenti in relazione all'acquisto, all'utilizzo, alla riparazione e allo smaltimento di telefoni cellulari e tablet e agli effetti previsti di eventuali misure legislative sulle decisioni degli utenti. I risultati della consultazione forniranno un valido contributo all'elaborazione della valutazione d'impatto della Commissione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 23 agosto 2021 rispondendo al questionario online.

 

Consultazioni pubbliche europee
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