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Consultazioni europee nuove

Nuove consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea - Rilevazione del mese di marzo (24 marzo 2021)

**Leggi la sintesi della consultazione e partecipa anche tu!**

Affari interni


  • Consultazione pubblica sulla lotta al terrorismo – valutazione delle norme dell'UE

    Nell'UE sono in vigore norme armonizzate e standard minimi per combattere meglio il terrorismo. La direttiva 2017/541 (UE) è entrata in vigore il 20 aprile 2017. Gli Stati Membri erano tenuti a recepire la direttiva nei rispettivi quadri nazionali entro l'8 settembre 2018. Dopo tre anni di applicazione, la Commissione europea presenta una relazione in cui valuta il valore aggiunto della direttiva riguardo alla lotta contro il terrorismo e la sua idoneità allo scopo. Si tratta di un requisito ai sensi dell'art. 29, par. 2, della direttiva. La valutazione dovrebbe concludersi nel 2021. La relativa relazione verrà presentata al Parlamento europeo e al Consiglio entro l'8 sett. 2021. La direttiva stabilisce un quadro giuridico comune a tutti gli Stati Membri e una definizione armonizzata dei reati di terrorismo che serve da quadro di riferimento per lo scambio di informazioni e la cooperazione tra le autorità nazionali competenti. La direttiva stabilisce inoltre norme minime relative alla definizione dei reati nell'ambito dei reati di terrorismo, dei reati riconducibili a un gruppo terroristico e dei reati connessi ad attività terroristiche nonché delle sanzioni in questo settore. Contiene inoltre misure di protezione, sostegno e assistenza alle vittime del terrorismo. Oltre al valore aggiunto della direttiva, la valutazione riguarderà anche il suo impatto sui diritti e sulle libertà fondamentali, anche in materia di non discriminazione, sullo stato di diritto e sul livello della protezione e assistenza fornita alle vittime del terrorismo. La valutazione della direttiva riguarderà anche la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza, la coerenza e il valore aggiunto europeo. La consultazione intende raccogliere da cittadini e portatori di interessi i contributi necessari per preparare la valutazione della direttiva nel quadro delle più ampie attività di consultazione riguardanti i diversi portatori d'interesse. I risultati delle varie consultazioni contribuiranno al processo di valutazione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sulla lotta al traffico di migranti: piano d'azione dell'UE 2021-2025
    Nel nuovo patto sulla migrazione e l'asilo, del 23 settembre 2020, la Commissione europea evidenzia che molto spesso il traffico di migranti comporta il loro sfruttamento organizzato, mettendo a nudo una ricerca del profitto che ha scarso rispetto per la vita umana e arrecando pertanto pregiudizio sia agli obiettivi umanitari dell'Unione che a quelli legati alla sua gestione della migrazione. Al fine di rafforzare la prevenzione e la lotta contro questo traffico, il nuovo patto annuncia un nuovo piano d'azione UE contro il traffico di migranti per il periodo 2021-2025. Il nuovo patto sottolinea che il piano d'azione UE contro il traffico di migranti (2021-2025) rafforzerà ulteriormente lo scambio di informazioni operative e la cooperazione tra gli Stati Membri e le autorità di contrasto UE per indagare e perseguire le reti di trafficanti di migranti. Il patto includerà settori quali le indagini finanziarie, il recupero dei beni, la frode documentale e i fenomeni emergenti. Il piano d'azione UE adotterà un approccio che prenderà in considerazione l'intera rotta e cercherà una cooperazione ancora più stretta con i paesi terzi lungo le rotte migratorie verso l'UE. Si tratta di sforzi che saranno sviluppati collaborando con i principali paesi partner nell'ambito dell'approccio globale UE alla migrazione. La presente consultazione intende raccogliere da cittadini e portatori di interessi i contributi necessari per la preparazione delle iniziative summenzionate, che contribuiranno a definire il piano d'azione UE contro il traffico di migranti (2021-2025).

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 14 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sull'Agenzia per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) – valutazione 2016-2020
    Il regolamento (UE) 2015/2219 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sull'Agenzia dell'UE per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, è in vigore da quasi 5 anni. Come previsto al suo art. 32, è necessario valutare l'impatto, l'efficacia, l'efficienza e il valore aggiunto a livello UE dell'Agenzia nel nuovo quadro giuridico e nel contesto dell'offerta di formazione dell'UE per le autorità di contrasto. A tale riguardo, è fondamentale garantire il coordinamento per massimizzare l'uso efficiente delle risorse e per evitare doppioni negli sforzi posti in atto. Scopo della presente consultazione è raccogliere sia dai cittadini che dai portatori di interessi gli elementi necessari per valutare correttamente il funzionamento di CEPOL nel periodo 2015-2020 Il feedback ricevuto andrà ad alimentare la relazione finale, che la Commissione europea presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio nella seconda metà del 2021.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 13 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sull'ingresso nell'UE – procedura online per presentare la domanda di visto e visto digitale
    Lo scopo della consultazione è raccogliere i pareri dei cittadini e dei portatori di interessi, in particolare sull’utilità di una procedura di domanda online e di un portale UE/nazionale per la presentazione delle domande e sulla sostituzione del visto adesivo con un visto digitale. La consultazione mira a raccogliere i pareri dei portatori di interessi sull'impatto delle diverse opzioni strategiche e sugli aspetti giuridici, economici e pratici dell'eventuale digitalizzazione delle procedure di rilascio dei visti.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 3 giugno 2021 rispondendo al questionario online.

Ambiente 


  • Consultazione pubblica sull'iniziativa per i prodotti sostenibili

    L'iniziativa per i prodotti sostenibili (Sustainable Product Initiative) risponde agli obiettivi del Green Deal europeo e del nuovo piano d'azione per l'economia circolare. Il suo scopo è rendere i prodotti adatti a un'economia climaticamente neutra, efficiente sotto il profilo delle risorse e circolare, oltre che ridurre i rifiuti e garantire che le prestazioni dei soggetti all'avanguardia in materia di sostenibilità diventino progressivamente la norma. Ulteriori informazioni sono reperibili nella valutazione d'impatto iniziale relativa all'iniziativa per i prodotti sostenibili, pubblicata dalla Commissione europea nel 2020. In quanto proposta legislativa, l'iniziativa per i prodotti sostenibili intende ampliare il campo di applicazione della direttiva sulla progettazione ecocompatibile  in modo tale da comprendere il più ampio ventaglio possibile di prodotti (se del caso anche i servizi) e andando quindi al di là di quelli connessi all'energia, garantendo anche la sostenibilità - compresa la circolarità. Se necessario, potrà essere integrata da altre proposte legislative e da altre azioni (non legislative). L'iniziativa per i prodotti sostenibili può anche stabilire principi di sostenibilità e altri meccanismi per regolamentare aspetti ad essa legati per una vasta gamma di prodotti. Scopo della presente consultazione è raccogliere pareri e prove fornite dal pubblico e dai portatori di interesse sull'iniziativa in questione, compresi il suo eventuale campo di applicazione, i suoi obiettivi e le principali opzioni strategiche che dovrebbero essere prese in considerazione per la sua attuazione.


     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 9 giugno 2021 rispondendo al questionario online.

Commercio


  • Consultazione pubblica sul commercio – meccanismo per scoraggiare e contrastare le azioni coercitive di paesi terzi
    Lo scopo è raccogliere informazioni e pareri sulle pratiche coercitive esistenti e potenziali dei paesi terzi e sul loro impatto sugli interessi economici e geopolitici UE e degli Stati Membri. Si ripropone inoltre di ottenere pareri sulle possibili misure strategiche e sul loro probabile effetto. I contributi aiuteranno a elaborare le politiche della Commissione europea.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 15 giugno 2021 rispondendo al questionario online.

Concorrenza


  • Consultazione pubblica sugli accordi di contrattazione collettiva per i lavoratori autonomi – ambito di applicazione Regole di concorrenza dell'UE
    La Commissione europea ha lanciato un'iniziativa per garantire che il diritto dell'UE in materia di concorrenza non ostacoli i contratti collettivi volti a migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori autonomi individuali (ovverosia i lavoratori autonomi senza dipendenti), assicurando nel contempo che i consumatori e le PMI continuino a beneficiare di prezzi competitivi e di modelli imprenditoriali innovativi, anche nello ambito dell'economia digitale. L'iniziativa mira a conseguire tale obiettivo chiarendo l'applicabilità del diritto della concorrenza dell'UE alla contrattazione collettiva dei lavoratori autonomi individuali. La Commissione avvierà una consultazione pubblica aperta per raccogliere i pareri dei portatori di interessi sulle diverse opzioni strategiche dell'iniziativa lanciata dalla Commissione e sul loro probabile impatto. L'obiettivo è garantire che nella valutazione d'impatto si tenga adeguatamente conto delle opinioni del pubblico e dei portatori di interessi e assicurare la trasparenza e la rendicontabilità del processo di valutazione d'impatto.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 28 maggio 2021 rispondendo al questionario online.

Fiscalità


  • Consultazione pubblica sui diritti dei contribuenti procedure semplificate per migliorare l'adempimento degli obblighi fiscali (raccomandazione)
    Nel "piano d'azione per una fiscalità equa e semplice a sostegno della strategia di ripresa" la Commissione europea ha annunciato per il 2021 una comunicazione volta a fare il punto sui diritti dei contribuenti in virtù del diritto dell'UE, unitamente a una raccomandazione agli Stati Membri volta a migliorare la situazione dei contribuenti e a semplificare gli obblighi fiscali. La consultazione intende raccogliere informazioni su alcuni problemi connessi alle imposte dirette (principalmente l'imposta sul reddito delle persone fisiche) riscontrati attualmente dai cittadini quando esercitano le loro libertà svolgendo attività transfrontaliere, ad esempio quando lavorano, acquistano beni immobili o si trasferiscono in Stati Membri diversi dal loro paese di residenza. La consultazione mira inoltre a raccogliere informazioni su alcuni problemi connessi all'imposta indiretta (IVA) che interessano in particolare le PMI. La raccomandazione prevista per il 3º trimestre del 2021 terrà conto di questi risultati.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 2 giugno 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica su frode ed evasione fiscali – rafforzamento delle norme in materia di cooperazione amministrativa ed ampliamento dello scambio di informazioni
    L'obiettivo è raccogliere dati e prove che consentano di valutare la necessità di nuove norme sulla comunicazione e lo scambio di informazioni a fini fiscali sulla moneta elettronica e le criptoattività e di nuove norme sulle sanzioni e le misure di conformità per i vari obblighi di comunicazione previsti dal quadro DAC, nonché il potenziale ambito di applicazione di tali disposizioni. A tal fine la consultazione mira a raccogliere i pareri dei portatori di interessi sull'uso della moneta elettronica e delle criptoattività, sulle informazioni disponibili e sui meccanismi di comunicazione che potrebbero essere utilizzati. Mira inoltre a raccogliere pareri su idonee sanzioni e misure di conformità e sul coordinamento di tali misure tra gli Stati Membri. Le informazioni raccolte dovrebbero consentire di definire obblighi di comunicazione che assicurino una tassazione equa evitando oneri amministrativi eccessivi e al tempo stesso garantiscano pari condizioni e una regolamentazione comune per i 27 Stati Membri dell'UE. Per quanto riguarda le sanzioni e le misure di conformità, i contributi raccolti con la consultazione dovrebbero consentire una definizione comune e più precisa di sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive e di misure di conformità intese a contrastare l'elusione fiscale e possibili distorsioni del mercato interno.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 2 giugno 2021 rispondendo al questionario online.

Servizi bancari e finanziari


  • Consultazione pubblica sull'Unione bancaria - revisione del quadro per la gestione delle crisi bancarie e l'assicurazione dei depositi (revisione del regolamento sul meccanismo di risoluzione unico)
    Sin dall'inizio della crisi finanziaria mondiale l'UE ha fissato le norme per gestire fallimenti bancari e migliorare la protezione dei depositanti. La consultazione rientra nella strategia complessiva di consultazione ai fini del riesame del quadro per la gestione delle crisi bancarie e l'assicurazione dei depositi e si concentra su tre testi legislativi UE: la direttiva sul risanamento e la risoluzione delle banche (BRRD), il regolamento sul meccanismo di risoluzione unico (SRMR) e la direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi (DGSD). La consultazione mira a raccogliere informazioni sull'esperienza dei portatori di interessi con il vigente quadro per la gestione delle crisi bancarie e l'assicurazione dei depositi, nonché le loro osservazioni sulla revisione di detto quadro, nell'ambito del dibattito in corso sul completamento dell'Unione bancaria e in particolare il suo terzo pilastro ancora mancante, il sistema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS).

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 20 maggio 2021 rispondendo al questionario online. 

Trasporti


  • Consultazione pubblica sui viaggi aerei – norme aggiornate sui sistemi telematici di prenotazione
    La valutazione del codice di condotta sui sistemi telematici di prenotazione (Computerised Reservation System - CRS) è stata pubblicata il 23 gennaio 2020. Essa ha rilevato che, nel contesto attuale, il codice di condotta CRS risulta meno efficace rispetto al passato nell'evitare distorsioni della concorrenza tra CRS da parte dei vettori associati e garantire una concorrenza leale ed effettiva tra i vettori. Nel contempo è emerso dalla valutazione che per alcuni nuovi sviluppi, come la comparsa di nuovi operatori e canali di distribuzione dei biglietti aerei, potrebbero essere necessari interventi diversi al fine di migliorare l'efficienza del mercato e promuovere una concorrenza leale nella fornitura di servizi di distribuzione dei biglietti aerei, nella misura in cui tali aspetti non siano già contemplati dalla normativa orizzontale vigente. Alla luce dei risultati della valutazione e in seguito all'annuncio contenuto nella strategia per una mobilità sostenibile e intelligente di recente adozione, la CE ha deciso di effettuare una valutazione d'impatto per analizzare la possibilità di un'eventuale revisione del codice di condotta CRS. La presente consultazione intende sostenere la valutazione d'impatto e a consultare, oltre alle organizzazioni e agli individui direttamente coinvolti nell'attuazione o soggetti alle prescrizioni del codice di condotta CRS, anche gruppi più ampi delle parti interessate e del grande pubblico.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 18 maggio 2020 rispondendo al questionario online.

 

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