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Consultazioni europee nuove

Nuove consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea - Ultima rilevazione: 26 novembre 2020

**Leggi la sintesi della consultazione e partecipa anche tu!**

Affari marittimi e pesca, mercato unico


  • Consultazione pubblica relativa al pesce e frutti di mare - revisione delle norme di commercializzazione 
    Le norme di commercializzazione relative ai prodotti ittici definiscono le caratteristiche qualitative e determinati requisiti inerenti al contenuto e alla presentazione del prodotto. Le norme si applicano ai prodotti UE e non UE immessi sul mercato interno dell'Unione. Una recente valutazione (SWD (2019-453) di tali norme ha evidenziato un impatto positivo ma limitato dal punto di vista degli obiettivi che esse perseguono. Più in generale, la valutazione ha sottolineato l'assenza di criteri legati alla sostenibilità e l'ambito di applicazione limitato delle norme per quanto riguarda i prodotti interessati. La sostenibilità è al centro del Green Deal UE e della strategia della Commissione "Dal produttore al consumatore". Nella catena del valore vi è una crescente richiesta da parte dei consumatori e degli operatori di essere meglio informati sugli aspetti relativi alla sostenibilità, in particolare per quanto riguarda i prodotti ittici. In tale contesto e in linea con i principi dello accordo "Legiferare meglio", la CE ha deciso di avviare una consultazione pubblica su questa iniziativa. Gli obiettivi della presente consultazione sono i seguenti:
    • offrire ai cittadini e alle organizzazioni l'opportunità di contribuire allo sviluppo di strategie
    • raccogliere opinioni sulle opzioni politiche e sulle loro possibili conseguenze.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 23 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.

 

Agricoltura e sviluppo rurale


  • Consultazione pubblica sulla Politica agricola dell'UE — valutazione del suo impatto sullo scambio di conoscenze e sulle attività di consulenza
    Lo scambio di conoscenze e l'innova-zione coinvolgono molteplici attori, in particolare gli agricoltori/gestori dei terreni e i numerosi soggetti con i quali interagiscono. La formazione e la consulenza, la creazione e la diffusione dell’innovazione sono tutte attività intese ad aiutare gli agricoltori a prendere le loro decisioni. Scopo della consultazione è sostenere la valutazione dell'impatto della politica agricola comune (PAC) su tali attività. La valutazione si prefigge di stabilire se si stanno raggiungendo gli obiettivi della PAC di "promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali" e se le relative misure sono efficaci, efficienti, coerenti, pertinenti e apportano un valore aggiunto UE. La consultazione mira a raccogliere informazioni e ottenere un riscontro dai portatori di interessi e dal grande pubblico e contribuire così a costituire la base di conoscenze per detta valutazione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 2 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


Ambiente


  • Consultazione pubblica sull'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura – valutazione
    L'obiettivo della consultazione è comprendere il punto di vista dei cittadini e dei portatori d'interessi sui fanghi di depurazione e su come vengono gestiti in tutta l'UE. La direttiva 86/278/CEE sui fanghi di depurazione è stata adottata al fine di incoraggiare il corretto utilizzo di tali fanghi in agricoltura e di regolamentarne l'uso per evitare effetti nocivi sul suolo, sulla vegetazione, sugli animali e sugli esseri umani. L'uso dei fanghi in agricoltura, ricchi di nutrienti quali azoto e fosforo, è un'alternativa efficace ai fertilizzanti chimici. I fanghi contengono inoltre preziose sostanze organiche utili quando i suoli sono depauperati o soggetti a erosione. Il riciclaggio dei materiali, in linea con i principi dell'economia circolare, è una priorità nell'agenda dell'UE. È tuttavia importante che ciò che viene utilizzato come risorsa non sia contaminato, altrimenti il riciclaggio comporterà un aumento dello inquinamento del suolo, dell'acqua e/o dell'aria. Il Piano d'azione dell'Unione Europea per l'economia circolare adottato l'11 marzo 2020 prevede che la Commissione prenda in esame la possibilità di rivedere la direttiva sui fanghi di depurazione. Per orientare tale riflessione, la valutazione mira a verificare se la normativa è in linea con gli scopi prefissati, se gli obiettivi sono ancora pertinenti e se i costi che derivano dagli obblighi sanciti dalla direttiva sono giustificati. I risultati della consultazione confluiranno nel lavoro di valutazione.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 5 marzo 2021 rispondendo al questionario online.


  • Consultazione pubblica sul Piano d'azione dell'UE verso un'ambizione a inquinamento zero per l'aria, l'acqua e il suolo
    La consultazione intende raccogliere le opinioni dei cittadini e dei portatori di interessi sul piano d'azione dell'UE ''Per una strategia tesa verso un inquinamento zero per l'aria, l'acqua e il suolo''. Il Green Deal europeo ha annunciato che, per proteggere i cittadini e gli ecosistemi europei, l'UE deve muoversi verso l'obiettivo di un inquinamento zero e prevenire e porre più efficacemente rimedio allo inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo e dei prodotti di consumo. Per affrontare queste sfide interconnesse, nel 2021 la Commissione adotterà un piano d'azione per realizzare l'obiettivo di inquinamento zero. Nonostante i miglioramenti importanti registrati negli ultimi decenni, l'inquinamento continua a danneggiare i cittadini e gli ecosistemi. Provoca molteplici malattie fisiche e mentali ed è una delle cinque cause principali della perdita di biodiversità. Ha un prezzo elevato per la società e gli ecosistemi, anche sotto forma di costi sanitari (assistenza sanitaria, giornate lavorative perse, perdita di produttività), calo della produzione (ad esempio, nell'agricoltura, nella pesca e nel turismo), costi delle contromisure (ad esempio, il trattamento delle acque, la decontaminazione del suolo, gli interventi contro l'inquina-mento marino) e la perdita di servizi ecosistemici (ad esempio, l'impollinazione).

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 10 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


Aiuti umanitari e protezione civile


  • Consultazione pubblica sul Programma "EU Aid Volunteers" (2014-2020) - valutazione
    La Commssione sta conducendo una consultazione pubblica per offrire ai cittadini dell'UE e a tutti i portatori d'interessi l'opportunità di esprimere il proprio punto di vista sulla pertinenza, la coerenza, il valore aggiunto, l'efficacia e l'efficienza dell'iniziativa Volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario dal suo avvio nel 2014 fino ad oggi.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 13 gennaio 2021 rispondendo al questionario online.


Azione per il clima


  • Consultazione pubblica sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni - revisione delle norme in materia di prestazione
    Con la comunicazione "Un traguardo climatico 2030 più ambizioso per l'Europa" la Commissione ha proposto un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55 per cento rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 a livello dell'intera economia dell'UE. Per attuare questo piano, la Commissione propone di rivedere la legislazione principale in materia di clima e di energia entro giugno 2021. Lo scopo è raccogliere i contributi dei portatori di interessi in merito alla revisione del regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni. La Commissione vuole raccogliere pareri in merito al livello di ambizione degli obiettivi, al sistema di incentivi per i veicoli a basse o zero emissioni e agli elementi strutturali del sistema normativo per tenere eventualmente conto dei contributi dei carburanti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. La consultazione è pubblicata contemporaneamente a quelle sulla direttiva EU ETS, sul regolamento sulla condivisione degli sforzi e sul regolamento LULUCF.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 5 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


  • Consultazione pubblica sui cambiamenti climatici - aggiornamento del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS)
    Con la comunicazione "Un traguardo climatico 2030 più ambizioso per l'Europa" la Commissione ha proposto un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 a livello dell'intera economia dell'UE. Per attuare questo piano, la Commissione propone di rivedere la legislazione principale in materia di clima e di energia entro giugno 2021. Lo scopo è raccogliere i contributi dei portatori di interessi in merito alla revisione della direttiva sullo scambio delle quote di emissioni, nonché al sistema ETS dell'UE e al ruolo che ricopre nel raggiungimento degli obiettivi climatici complessivi per il 2030. La Commissione vuole raccogliere, tra le altre cose contributi in merito, a come contrastare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, alla possibile estensione del sistema di scambio di quote di emissione (per esempio, ai settori dei trasporti, dell'edilizia e marittimo), alla riserva stabilizzatrice del mercato e ai meccanismi di sostegno alle basse emissioni di carbonio. La consultazione è pubblicata contemporaneamente a quelle sul regolamento sulla condivisione degli sforzi, sul Regolamento LULUCF e sul Regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 5 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


  • Consultazione pubblica sull'uso del suolo, cambiamenti di uso del suolo e silvicoltura - revisione delle norme dell'UE
    Con la comunicazione "Un traguardo climatico 2030 più ambizioso per l'Europa" la Commissione ha proposto un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 a livello dell'intera economia dell'UE. Per attuare questo piano, la Commissione propone di rivedere la legislazione principale in materia di clima e di energia entro giugno 2021. Lo scopo di questa consultazione è raccogliere i contributi dei portatori di interessi in merito alla revisione del regolamento sull'uso del suolo, cambiamento di uso del suolo e silvicoltura (Regolamento LULUCF). La Commissione vuole raccogliere contributi in merito ai problemi individuati e alle loro cause, alle possibili opzioni strategiche per affrontare tali problemi e ai collega-menti con altri atti legislativi in materia di clima. La consultazione è pubblicata contemporaneamente a quelle sulla direttiva EU ETS, sul regolamento sulla condivisione degli sforzi e sul regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 5 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


  • Consultazione pubblica sugli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni (regolamento sulla condivisione degli sforzi) - riesame sulla base del piano degli obiettivi climatici per il 2030
    Con la comunicazione "Un traguardo climatico 2030 più ambizioso per l'Europa" la Commissione ha proposto un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 a livello dell'intera economia dell'UE. Per attuare questo piano, la Commissione propone di rivedere la legislazione principale in materia di clima e di energia entro giugno 2021. Lo scopo è raccogliere i contributi dei portatori di interessi sul regolamento relativo alle riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas serra a carico degli SM nel periodo 2021-2030 (reg. sulla condivisione degli sforzi). La Commissione vuole raccogliere contributi in merito al campo di applicazione del regolamento e al suo livello generale di ambizione, al modo in cui gli SM condividono tale ambizione, alla potenziale riorganizzazione dei settori con i regolamenti ETS e LULUCF, ai meccanismi di flessibilità e ai sistemi di monitoraggio, comunicazione e conformità in vigore. La consultazione è pubblicata contemporaneamente a quelle sulla direttiva EU ETS, sul Regolamento LULUCF e sul regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 5 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.

 

Concorrenza


  • Consultazione pubblica in materia di aiuti di Stato a favore dell'ambiente e dell'energia - disciplina riveduta
    Scopo della consultazione è consentire a tutti i portatori di interessi di trasmettere le loro osservazioni in merito alla elaborazione della futura disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dello ambiente e dell'energia che si applicherà a decorrere dal 1º gennaio 2022 e degli artt. da 36 a 49 del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) ad essa collegati. La revisione della disciplina e delle relative disposizioni del GBER si inserisce nel contesto delle recenti modifiche normative nel settore della politica energetica e della tutela dell'ambiente nonché della strategia della Commissione "Un'Europa pronta per l'era digitale" e riflette la strategia industriale e il Green Deal europeo, che mirano a trasformare l'UE in un'economia a zero emissioni di carbonio entro il 2050, e un'economia circolare che punta a un inquinamento zero e protegge il capitale naturale. La consultazione dà inoltre seguito ai risultati del "controllo della adeguatezza". Sebbene la disciplina e le relative disposizioni del GBER abbiano generalmente conseguito i loro obiettivi, il controllo della adeguatezza ha dimostrato che tali strumenti non sono del tutto adeguati alla sfida della neutralità climatica per quanto riguarda sia l'ambito di applicazione sia le condizioni di compatibilità per garantire la necessità degli aiuti, la loro proporzionalità e la limitazione delle distorsioni. La prima parte della consultazione si concentra sulle opzioni per definire tali condizioni di compatibilità. In secondo luogo, il controllo dell'adeguatezza ha mostrato che non è chiaro se le disposizioni di compatibilità relative al sostegno sotto forma di riduzioni degli oneri per il finanziamento delle politiche a favore delle energie rinnovabili, concesse alle imprese a forte consumo di energia, abbiano portato all'introduzione di politiche più ambiziose in materia di energie rinnovabili da parte di tutti gli Stati membri. L'ultima parte della consultazione è incentrata sulla raccolta dei pareri dei portatori di interessi in merito alle condizioni di compatibilità di tali riduzioni.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 7 gennaio 2021 rispondendo al questionario online.

Energia


  • Consultazione pubblica sulla direttiva dell'UE sull’efficienza energetica - valutazione e riesame
    La Commissione sta preparando una revisione della direttiva sull'efficienza energetica e nell'ambito di questo processo adotta un approccio in due fasi. Come primo passo, valuterà il quadro esistente della direttiva dalla sua entrata in vigore nel 2012, ad eccezione degli elementi già rivisti nel 2018. I risultati della valutazione offriranno quindi la base per ciò che deve essere razionalizzato, rafforzato, aggiunto o modificato nella direttiva al fine di colmare il divario di ambizione rimanente rispetto agli obiettivi di efficienza energetica dell'UE per il 2030, raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 e garantire sinergie con le altre iniziative del Green Deal, in particolare la revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, l'ondata di rinnovamento e la strategia dell'UE sulla integrazione del sistema energetico. L'obiettivo è raccogliere i pareri delle parti interessate, sia sulla valutazione della direttiva che sulla sua revisione. Nella prima fase, la consultazione è pubblicata in inglese. Le traduzioni in altre lingue dell'UE saranno disponibili dopo l'11 dicembre 2020.

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 9 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sulle norme dell'UE in materia di energie rinnovabili – riesame
    La Commissione sta lavorando al riesame e alla revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, al fine di garantire che le energie rinnovabili contribuiscano al conseguimento dell’obiettivo più ambizioso in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GES) previsto per il 2030 dal Piano degli obiettivi climatici 2030, nonché per attuare le misure proposte nelle strategie per l'integrazione dei sistemi energetici e per l'idrogeno, nella iniziativa "ondata di ristrutturazioni" e in altre iniziative adottate in virtù del Green Deal europeo. L'obiettivo della consultazione è raccogliere i pareri dei portatori d'interesse riguardo alle modalità di revisione della direttiva sulle energie rinnovabili. 

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 9 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


Giustizia e diritti fondamentali


  • Consultazione pubblica relativa al governo societario sostenibile 
    Come annunciato nel Green Deal europeo e nella comunicazione della Commissione sul piano di ripresa del Covid-19, è importante integrare maggiormente la sostenibilità nel quadro del governo societario. Ciò significa incoraggiare le imprese a prendere in considerazione l'impatto ambientale (compreso quello sul clima e sulla biodiversità), sociale, umano ed economico delle loro decisioni e a concentrarsi sulla creazione di valore sostenibile a lungo termine piuttosto che sul valore finanziario a breve termine. La sostenibilità competitiva contribuirà alla ripresa post Covid-19 e allo sviluppo e alla resilienza a lungo termine delle imprese. Lo scopo è raccogliere dati e interpellare i portatori di interessi in merito ad un'eventuale iniziativa sul governo societario sostenibile. Le domande mirano a raccogliere i pareri sugli aspetti più rilevanti del governo societario sostenibile. Più precisamente, la consultazione è finalizzata a:
    • raccogliere i pareri dei portatori di interessi sulla necessità di un intervento dell'UE e sui suoi obiettivi, nonché sulle diverse opzioni strategiche;
    • raccogliere dati che possano essere utilizzati per valutare meglio costi e benefici delle diverse opzioni strategiche;
    • ottenere ulteriori informazioni su alcune questioni specifiche, in particolare per quanto riguarda i quadri nazionali, i meccanismi di applicazione e la giurisprudenza attuale

     Clicca qui e partecipa alla consultazione fino all'8 febbraio 2020 rispondendo al questionario online.


Mercato unico


  • Consultazione pubblica sui requisiti di circolazione stradale per macchine mobili
    La Commissione sta valutando la possibilità di elaborare una proposta per armonizzare i requisiti tecnici di sicurezza per la circolazione stradale delle macchine mobili non stradali semoventi e trainate. Le macchine mobili non stradali circolano sulle strade pubbliche solo occasionalmente. Molti aspetti legati alle macchine mobili sono armonizzati a livello dell'UE, ma i requisiti di sicurezza per la circolazione stradale non lo sono. Attualmente i fabbricanti sono tenuti a seguire i requisiti tecnici di sicurezza e le procedure di omologazione nazionali, che differiscono da paese a paese. L'obiettivo è raccogliere i pareri di tutti i portatori di interessi in merito alla situazione attuale e al potenziale impatto delle diverse opzioni strategiche. I portatori di interessi sono consultati al fine di
    a) raccogliere pareri in merito all'interesse e all'utilità di armonizzare i requisiti tecnici per la circolazione stradale delle macchine mobili semoventi e trainate;
    b) di fornire informazioni, dati e conoscenze fattuali che possano essere pertinenti per questa iniziativa. I risultati della consultazione forniranno un valido contributo al lavoro di valutazione d'impatto svolto dalla Commissione sulla armonizzazione dei requisiti tecnici per la circolazione stradale delle macchine mobili.

     
    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 2 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.


Servizi bancari e finanziari


  • Consultazione pubblica, servizi finanziari – revisione delle norme dell'UE sui gestori di fondi di investimento alternativi
    Alla luce dell'impegno continuativo della Commissione per creare l'Unione dei mercati dei capitali, la consultazione mira a raccogliere pareri su come realizzare un mercato dei fondi di investimento alternativi della UE più efficiente nell'ambito di un sistema finanziario stabile.

     
    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 29 gennaio 2021 rispondendo al questionario online.


  • Consultazione pubblica sui fondi di investimento a lungo termine – revisione delle norme dell'UE 
    Dopo diversi anni dall'adozione del regime giuridico dei fondi di investimento europei a lungo termine (ELTIF), sono stati istituiti soltanto 28 ELTIF circa, con una base di attività molto modesta (inferiore a 2 miliardi di euro). Questo ricorso relativamente limitato al regime degli ELTIF, insieme alle raccomandazioni del forum ad alto livello sull'Unione dei mercati dei capitali relative al riesame mirato del regolamento ELTIF, conferma la necessità di una consultazione pubblica sul funzionamento del regime degli ELTIF. Le risposte alla consultazione pubblica si riveleranno fondamentali anche per una valutazione dettagliata del funzionamento del regime degli ELTIF.

     
    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 19 gennaio 2021 rispondendo al questionario online.


Trasporti


  • Consultazione pubblica sui Sistemi di trasporto intelligenti (revisione della normativa europea)
    Secondo le conclusioni della valutazione della direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti rimane evidente la necessità di ulteriori interventi in materia di interoperabilità, collaborazione e condivisione di dati per consentire la continuità e l'efficacia dei servizi ITS in tutta l'UE. La CE sta pertanto lavorando alla revisione della direttiva al fine di migliorare il funzionamento del sistema di trasporto stradale e delle interfacce con altri modi di trasporto, riducendo in tal modo gli effetti esterni negativi del trasporto stradale. La CE invita il pubblico e i portatori di interessi a esprimere il proprio parere sulle possibili misure e sul potenziale impatto di una revisione della direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti (ITS). Le informazioni ricevute contribuiranno alla valutazione d'impatto che la CE sta svolgendo attualmente.

     
    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 2 febbraio 2021 rispondendo al questionario online.

  • Consultazione pubblica sulle norme relative alla patente di guida - valutazione
    La presente consultazione si inserisce nel contesto di una valutazione ex post della direttiva sulla patente di guida (direttiva 2006/126/CE) volta al miglioramento della sicurezza stradale e alla agevolazione della libera circolazione dei cittadini all'interno dell'UE. Si terrà conto dei risultati della valutazione al fine di determinare se siano necessari modifiche o miglioramenti per la direttiva sulla patente di guida.

     
    Clicca qui e partecipa alla consultazione fino al 20 gennaio 2021 rispondendo al questionario online.

 

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