Governo italiano
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Governance

26 settembre 2018

Dillo in italiano - Governanza

  • [IT] Esercizio del potere di indirizzo e coordinamento caratterizzato, nel contesto delle imprese e degli Stati, da procedure e logiche di regolazione di una pluralità di attori. 
  • [EN] The exercise of political, economic and administrative authority in the management of a country's affairs at all levels.
    (fonte: IATE)


Di cosa parliamo?

A partire dal 2001, in seguito alla pubblicazione del Libro bianco della Commissione sulla governance europea, l'espressione designa un insieme di regole, procedure e pratiche relative al modo in cui vengono esercitati i poteri all'interno dell'UE con l'obiettivo di rafforzare la democrazia e riavvicinare i cittadini alle istituzioni europee (fonte EUR-Lex).

Il termine "governanza" non si è affermato nella lingua italiana, che continua a preferire l'inglese governance.

Nella pubblicazione "La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi" del 2015, ritroviamo uno studio di Remigio Ratti "Il caso di Governance/Governanza" (pagg. 50-54) che, a proposito della controversia e citando il Presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini (Convegno internazionale di Basilea "L'italiano sulla frontiera – Vivere le sfide linguistiche della globalizzazione e dei media"), rileva come governanza non sia registrato nello Zingarelli 2014 e negli altri dizionari, ma anche come la banca dati IATE (Interactive Terminology for Europe) presenti governanza in una scheda che comprende tutti i suoi possibili concorrenti.
L'Autore aggiunge: "va ricordato, poiché la tempistica gioca un ruolo determinante nell'adozione o meno degli anglicismi, come nel 2001 si assista alla mancata traduzione del termine in un rilevante documento della Commissione europea – addirittura quando l'italiano Romano Prodi ne era Presidente: 'La governance europea – Un Libro bianco/*COM2001/0428 def./2 */'. Ai traduttori di allora ha potuto apparire come una vera e propria imposizione.

Tuttavia, c'è anche una nuova vita di governanza. Se si fa una ricerca nella banca dati della Legislazione dell'Unione Europea si trovano 107 risultati, il che dimostra che nonostante scelte storiche più o meno imposte si sta facendo strada, in certi campi, un uso di governanza che sta facendo la sua strada sebbene la soluzione più semplice e più pigra stia nell'adozione del prestito integrale, come sembrano fare gli italiani." 

Il termine governance è stato utilizzato dal Ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, in un recente documento consegnato alla Commissione europea, in cui viene messo in relazione al termine politeia. "La posizione dell'Italia è che la politica economica debba essere orientata alla crescita, concentrando le iniziative dove necessario secondo un approccio comune, anche apportando correzioni all'architettura istituzionale europea. In breve, non limitarsi alla fissazione di regole di governance, ossia a un tipico approccio tecnico al problema, ma orientarsi verso un approccio politico, ossia una politeia, una visione concordata per il perseguimento del bene comune europeo."
(Fonte: http://www.politicheeuropee.gov.it/media/4295/per-uneuropa-piu-forte-e-piu-equa-2_versione-finale-impaginato.pdf)


Dove lo usiamo?

  • Il riferimento a una politeia invece della consueta governance è dovuto al fatto che la prima esprime una politica per il raggiungimento del bene comune, mentre la seconda - mutuata dalle discipline di management - indica le regole di gestione delle risorse. Politeia è quindi qualcosa di più di governance (12 settembre 2018)
  • Nel corso dell'evento, il Ministro ha avuto l'opportunità di illustrare le linee programmatiche dell'azione italiana a livello UE sulla governance economica europea e di scambiare opinioni e punti di vista con il corpo diplomatico (11 settembre 2018
  • Inoltre, i progressi delle iniziative relative al pilastro europeo dei diritti sociali sono monitorate anche nell'ambito del ciclo annuale della governance economica dell'UE: il semestre europeo (26 luglio 2018)

 

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