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Dal 15 maggio telefonare in altri Stati dell'UE costa meno

13 maggio 2019

A partire dal 15 maggio 2019 le chiamate da telefono fisso e cellulare o gli SMS inviati da un Paese dell'UE all'altro hanno  costo massimo di 19 centesimi (+IVA) al minuto e di 6 centesimi (+IVA) per SMS. Il prezzo non include l'IVA perché questa varia in funzione dello Stato membro dell'operatore chiamante (negli Stati UE varia dal 17% al 27%).

Poster "Goodbye #roaming fees!"
Dopo aver abolito le tariffe di roaming due anni fa (dal 2017 i cittadini dell'UE possono utilizzare il proprio cellulare in tutti gli Stati membri alle stesse tariffe nazionali), l'UE ora adotta misure contro le tariffe eccessive per le "comunicazioni intra-UE", ovvero le chiamate a un numero telefonico di un altro Stato membro effettuate tramite un telefono cordless o fisso mentre i consumatori si trovano nel proprio Paese. 

Le nuove norme per le chiamate internazionali fanno fronte alle grandi differenze di prezzo che esistevano in precedenza fra gli Stati membri. In media, il prezzo standard di una chiamata intra-UE da rete fissa o mobile era triplo rispetto a quello di una chiamata nazionale, mentre il prezzo standard di un messaggio SMS intra-UE era oltre il doppio rispetto a quello di un SMS nazionale. 

E' compito degli operatori di telecomunicazioni in tutta l'UE fornire ai consumatori le informazioni sui nuovi massimali.

Donna che usa lo smartphone al supermercato

Le norme si applicano ai soli clienti privati (i clienti commerciali hanno già accesso a offerte speciali interessanti da parte di numerosi fornitori) in tutti i 28 paesi dell'UE e prossimamente anche in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Contesto generale 

Le nuove norme in materia di telecomunicazioni creano le premesse per maggiori investimenti nella connettività ad alta velocità e per una agevole introduzione della tecnologia 5G nell'UE.

Il codice europeo delle comunicazioni elettroniche, EECC (European Electronic Communications Code) e il regolamento BEREC (Body of European Regulators for Electronic Communications) sono entrati in vigore nel dicembre 2018.

Mentre il codice deve essere recepito negli ordinamenti nazionali entro la fine del 2020, il regolamento BEREC comprende date di applicazione diverse. La prima norma ad entrare in vigore tra quelle in materia di telecomunicazioni riguarda - appunto - i massimali per le chiamate internazionali.

servizi digitali , roaming , telecomunicazioni
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