Lavoro, vincitore di concorso a Malta ottiene permesso provvisorio per iniziare nuovo impiego
1 ottobre 2026
Un cittadino italiano, che chiameremo per convenienza sig. Mario, è stato selezionato come primo classificato per il posto di Economics Officer presso il Ministry for Finance (MFIN) di Malta, a seguito di una procedura pubblica di selezione. Il 27 agosto 2025 ha formalmente accettato l'offerta di lavoro. La procedura di assunzione è rimasta tuttavia bloccata a causa di un circolo vizioso amministrativo: il dipartimento Human Resource del MFIN sosteneva infatti di non poter emettere il contratto di lavoro né procedere alla registrazione del sig. Mario presso Jobsplus (l'agenzia pubblica per l'impiego nazionale di Malta) senza una e-Residence Card, il documento d'identità e permesso di soggiorno ufficiale rilasciato ai cittadini stranieri - sia UE che extra-UE- che risiedono a Malta per un periodo superiore a tre mesi. A sua volta, però, l'autorità maltese competente richiedeva il contratto di lavoro o la registrazione presso Jobsplus per poter rilasciare la Card. Il signor Mario ha fatto notare che il bando di selezione prevedeva, per i cittadini di altri Stati membri dell'UE, la possibilità di ottenere un 'employment licence' indicando proprio Jobsplus quale riferimento per ogni necessità.
Sta di fatto, però, che il sig. Mario non è riuscito a completare le formalità necessarie per iniziare il lavoro, nonostante avesse già ottenuto e accettato la posizione.
Il caso è stato sottoposto a SOLVIT Italia che lo ha gestito in collaborazione con il SOLVIT Malta per trovare una soluzione che potesse sbloccare la procedura. Proprio grazie all'intervento dei due centri Solvit, e allo spirito di collaborazione dimostrata dall’amministrazione maltese, il sig. Mario ha potuto ricevere un 'permesso provvisorio' che gli ha consentito di iscriversi a Jobsplus e di iniziare il nuovo lavoro.
