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Normativa europea

Linee guida in materia di aiuti di Stato in ambito ETS

Il 23 dicembre 2025, la Commissione europea ha adottato una modifica degli orientamenti relativi a determinati aiuti di Stato nell'ambito del sistema per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra dopo il 2021 ("gli orientamenti in materia di aiuti di Stato nell'ambito del sistema ETS") con l’intento di contrastare i maggiori rischi di delocalizzazione delle emissioni di carbonio in relazione alle industrie ad alta intensità energetica a causa del costante aumento dei costi delle emissioni nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) registrato negli ultimi anni.

Le principali modifiche apportate prevedono un ampliamento dell'elenco dei settori industriali ammissibili alla compensazione, per includervi venti nuovi settori e due nuovi sottosettori, quali ad esempio:

  • la fabbricazione di prodotti chimici organici e determinate attività nei settori della ceramica, del vetro e delle batterie;
  • un aumento dell'intensità di aiuto dal 75% all'80% per i settori che erano già ammissibili prima della modifica, per far fronte all'aumento del rischio di delocalizzazione delle emissioni di carbonio;
  • la possibilità per gli Stati membri di notificare settori o sottosettori che non sono inclusi nell'elenco modificato dei settori ammissibili, se sono in grado di dimostrare che essi presentano effettivamente un rischio di delocalizzazione delle emissioni di carbonio;
  • l'obbligo per i beneficiari di grandi dimensioni di contribuire alla transizione verde, investendo una quota degli aiuti in progetti che contribuiscono a ridurre i costi del sistema elettrico.

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