descrizione immagine

Notizie

Consiglio dei Ministri del 3 aprile 2026

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, e del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle norme europee.

Ripristino della natura

Il provvedimento, recante Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991, tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.

Il regolamento attua la Strategia europea per la biodiversità 2030 e stabilisce obiettivi vincolanti per il ripristino degli ecosistemi terrestri, marini, agricoli, forestali e urbani dell’Unione, per la tutela degli impollinatori e per il miglioramento della connettività fluviale. Di conseguenza, il decreto legislativo prevede:

  • l’individuazione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste quali autorità nazionali per il coordinamento delle attività di attuazione;
  • la procedura per la predisposizione, l’adozione, l’aggiornamento e la revisione del Piano nazionale di ripristino, incluse le modalità di collaborazione tra le autorità competenti, la raccolta e gestione dei dati e la trasmissione delle informazioni alla Commissione europea;
  • la ripartizione delle responsabilità attuative tra Regioni, Province autonome, enti gestori delle aree naturali protette, Autorità di bacino distrettuali, Comuni e Città metropolitane, in coerenza con la ripartizione degli ecosistemi previsti dal Regolamento, comprese le attività riguardanti ecosistemi terrestri, costieri, agricoli, marini, forestali, fluviali e urbani;
  • l’istituzione, presso il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, di un Tavolo interministeriale composto dai rappresentanti dei Ministeri competenti, con compiti di indirizzo, raccordo istituzionale e coordinamento generale dell’attuazione del Regolamento e del Piano nazionale di ripristino.

(fonte: Governo italiano)