Rassegna Stampa
"Europa bloccata dagli egoismi, tocca a noi guidare il rilancio"
<p>"Nessuna rottura, ma senso dell'urgenza per dare una scossa all'Europa" spiega il Sottosegretario Gozi alla <em>Stampa. "</em>Dopo Brexit, dobbiamo e vogliamo essere protagonisti del rilancio dell'Europa. Ma il processo è partito troppo lentamente a Bratislava. Serve un nuovo patto su crescita e sicurezza".</p>
"Svolta in sei mesi o l'Unione finisce"
<p>"Senza risposte sul Migration compact, chiuderemo accordi con i Paesi sub-sahariani" avverte il Sottosegretario Gozi intervistato da <em>Avvenire</em>. "Sul deficit non facciamo dispetti ma chiediamo ciò che ci spetta. Flessibilità utile per la crescita. Referendum? Le cancellerie temono che vinca l'immobilismo."</p>
"Ancora troppe ambiguità e poco coraggio, rilanceremo la crescita al vertice di Roma"
<p>"Le politiche economiche adottate negli ultimi 10 anni sono state inefficaci, ora si deve cambiare", sostiene il Sottosegretario Gozi intervistato da <em>Il Messaggero </em>all'indomani del vertice di Bratislava. "Le esitazioni su Africa e migranti sono un pessimo segnale, la polizia di frontiera UE dovrà gestire i rimpatri".</p>
Da Casa Italia a Casa Europa
<p>"Ricostruiremo partendo da 'Casa Italia', ha giustamente affermato anche ieri al vertice di Maranello Matteo Renzi" scrive il Sottosegretario Gozi sull'<em>Unità</em>, ma "ripartire dopo il terribile sisma, mettendo in campo un'operazione strutturale che guardi oltre l'emergenza e garantisca il futuro, significa anche farlo da "Casa Europa". </p>
Gozi: l'UE dimostri vicinanza. La sicurezza del territorio non riguarda soltanto noi
<p>"Italia e Grecia sono soggette a terremoti, altri Paesi a forti inondazioni. L'Europa faccia qualcosa", chiede il Sottosegretario Gozi intervistato dal <em>Corriere della Sera</em>. "Muoversi per favorire la prevenzione dei rischi dovuti alle calamità naturali sarebbe un segnale molto forte".</p>
"Soldi dalla UE per la prevenzione e aiuti sicuri alle imprese colpite"
<p>Il sottosegretario Gozi spiega in una intervista a <em>Il Giorno/Il Resto del Carlino/La Nazione</em> i punti della trattativa con L'Europa. "Il tema delle misure per la messa in sicurezza va oltre le regole già stabilite, a differenza delle risorse per coprire i danni del terremoto e gli interventi umanitari. Ma siamo decisi a porre la questione all'Europa".</p>
Effetto Ventotene
Visione e concretezza: questo è stato il Vertice di Ventotene. Visione: di tre leader che in un momento particolare e straordinario per l'Unione hanno deciso di assumersi responsabilità particolari e straordinarie. Concretezza: delle soluzioni per la sicurezza, i giovani e la crescita delineate in vista di Bratislava. Così su <em>l'Unità</em> il Sottosegretario Gozi.
"La flessibilità è una regola, non un'eccezione"
<p>"Basta polemiche, nella manovra ci sarà spazio per fisco e investimenti. Sulle riforme, abbiamo un programma che arriva fino al 2018", spiega il Sottosegretario Gozi ad Avvenire. E su Ventotene: "E' cominciato un processo politico ed è finita l'Europa dei veti".</p>
"Multe a chi rifiuta i profughi"
Il sottosegretario Gozi, intervistato da <em>Il Mattino</em>, interviene su politiche dell’immigrazione, rifugiati e UE: “I partner europei rispettino gli accordi sui ricollocamenti”, e prosegue: “Sulla insufficiente ridistribuzione dei migranti credo ci siano le condizioni per aprire procedure d'infrazione verso i Paesi che non hanno rispettato gli impegni. Noi abbiano fatto i compiti, altri Paesi sono in ritardo»
Gozi: "Vogliamo conservare o innovare?"
<div>"Se l'Italia è capace di riformare se stessa, avrà molta più forza e voce in capitolo per riformare l'Europa, e c'è un fortissimo bisogno di riformare l'Europa”. Il Sottosegretario Gozi interviene su dopo-Brexit, UE e contesto referendario italiano in un’intervista al quotidiano online Affaritaliani.it: “Serve un'Europa più politica e meno tecnocratica, che torni ai valori fondamentali".</div>
