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Direttiva generale per l'azione amministrativa e la gestione degli uffici del Dipartimento per le Politiche Europee per l'anno 2021

4 maggio 2021

La Direttiva generale per l'azione amministrativa e la gestione degli Uffici del Dipartimento per le Politiche Europee per l'anno 2021 comprende:

  • gli atti di indirizzo programmatici prioritari ai quali si conforma l'azione di Governo;
  • le aree strategiche di riferimento su cui si fondano gli obiettivi strategici degli Uffici del Dipartimento;
  • gli obiettivi strategici oggetto della programmazione dei singoli Uffici; detta programmazione è rappresentata con specifiche schede illustrative predisposte dagli Uffici che sono allegate alla direttiva e ne costituiscono parte integrante;
  • le modalità di monitoraggio e valutazione dei risultati

Gli obiettivi strategici del Dipartimento sono declinati in una specifica programmazione operativa per ciascun membro del personale, a cura del Capo del Dipartimento e dei responsabili degli Uffici.

Gli obiettivi strategici per l'anno 2021 sono i seguenti:

- Favorire il dibattito democratico sul futuro dell'Europa, la consapevolezza dei valori della cittadinanza europea e la conoscenza delle opportunità offerte dall'UE.

  • Risultati attesi - Promuovere tra i cittadini iniziative mirate ad alimentare il dibattito sul futuro dell'Europa e in grado di coinvolgere in particolare i giovani, attivando nuove iniziative/progetti e proseguendo quelli più efficaci già sperimentati, per contribuire a promuovere un’Unione più unita, più forte e più democratica, migliorando la conoscenza della sua storia e dei suoi valori, nonché dei temi europei di particolare rilievo nel contesto italiano.

- Garantire, attraverso un efficace coordinamento, il coinvolgimento dei soggetti istituzionali e della società civile nelle attività connesse alla "Conferenza sul futuro dell'Europa". In particolare, mettere in atto strategie e strumenti diretti a realizzare eventi volti a rafforzare le relazioni con gli stakeholder e a stimolare la partecipazione in ogni forma alla Conferenza. Rivolgere particolare attenzione alla semplificazione e alla digitalizzazione dei processi e delle attività e al generale
coinvolgimento di tutti gli attori.

  • Risultati attesi - Coinvolgimento degli attori istituzionali e della società civile al fine della partecipazione attiva al dibattito sul futuro dell'Europa, anche attraverso la raccolta, la catalogazione e trasmissione alla delegazione italiana dei diversi contributi, nonché informazione agli interlocutori in ordine ai lavori della Conferenza. Semplificazione dei processi, snellimento dell’attività amministrativa e miglioramento delle competenze del personale, anche in ambito digitale.

- Nell'ambito delle attività di supporto e coordinamento delle azioni tese a contrastare gli effetti economici dell'emergenza Covid-19, l'obiettivo è finalizzato a sostenere, in ambito europeo, la flessibilità delle regole in materia di aiuti di Stato previste dal Temporary Framework per tutto il tempo necessario alla ripresa nonché ad agevolare l'adozione di una fase di transizione verso un quadro normativo ordinario, con tempi e modalità adeguate alle persistenti esigenze di sostegno economico così come rappresentate, a livello nazionale, dalle Amministrazioni interessate della concessione di aiuti di Stato ed in considerazione dell'attuazione delle politiche di transizione energetica e digitalizzazione.

  • Risultati attesi - Partecipazione ai negoziati che la Commissione europea avvierà nel 2021 sulla proroga e sugli emendamenti al Temporary Framework che la stessa Commissione intenderà apportare, anche attraverso la predisposizione di documenti di posizione elaborati sulla base degli elementi rappresentati dalle Amministrazioni interessate. Disamina di eventuali proposte della Commissione per la gestione della materia degli aiuti di Stato secondo regole transitorie finalizzate al ritorno all'applicazione delle regole ordinarie definite in esito al completamento del processo di revisione della disciplina europea, che interesserà anche il 2021. Partecipazione al processo di revisione degli Orientamenti per i quali la Commissione europea avvierà consultazioni e presenterà proposte, compresa l'attività di revisione della disciplina degli aiuti di Stato all'energia nell'ottica di renderla coerente con quanto previsto dalle politiche di Green Deal. Attività di prevalidazione delle misure adottate sulla base del Temporary Framework e della normativa europea in vigore.

- Sviluppo di strumenti di supporto al lavoro agile, al fine di garantire l'efficiente ed efficace svolgimento dei compiti istituzionali assegnati a ciascuna struttura. Promozione di percorsi formativi volti al consolidamento del lavoro agile, mediante l'accrescimento delle competenze direzionali, organizzative e digitali propedeutiche alla diffusa e concreta adozione di questa modalità lavorativa.

  • Risultati attesi - Realizzazione di strumenti per la rilevazione, il reporting e il monitoraggio delle attività svolte con modalità agile. Realizzazione di percorsi formativi volti al consolidamento del lavoro agile. Partecipazione di almeno il 50% del personale (dirigenziale e non) ai percorsi formativi.

 

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