Ucraina, Ministro Foti: "Serve un'azione europea ufficiale per arrivare alla pace"
1 gennaio 0001
"L'unico modo per far fallire un'idea è iniziare a lavorare sui nomi anziché sull'idea stessa. Prima bisogna concretizzare la proposta, cioè concordare tutti sulla necessità di compiere questa mossa; successivamente, il nome che verrà indicato dovrà essere ampiamente condiviso". Così il Ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, risponde a una domanda di Rai News 24 sulla possibilità che Mario Draghi possa essere il profilo giusto per il ruolo di inviato europeo per la pace.
"È inutile - prosegue il ministro - bruciare le candidature con fughe in avanti. Ho già sentito almeno sei o sette nomi differenti e, quando si parte da sei o sette candidature diverse, difficilmente si arriva a una sintesi".
Per quanto riguarda l'Ucraina, il Ministro aggiunge: "Che vi saranno ulteriori provvedimenti è altrettanto indubbio. Dopo quattro anni e mezzo, noi, come ha già fatto in più occasioni il presidente Meloni, sollecitiamo un'azione europea che non sia affidata alle iniziative dei singoli, ma che abbia una propria ufficialità. Oggi - conclude Foti - è il momento di cercare di far sedere tutti intorno a un tavolo di pace".
