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Direttiva (UE) 2019/879

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/879, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda la capacità di assorbimento di perdite e di ricapitalizzazione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e la direttiva 98/26/CE, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) n. 806/2014, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010, come modificato dal regolamento (UE) 2019/877 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019.

Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea - Pubblicazione della direttiva il 7 giugno 2019  

Legge di delega - Legge 22 aprile 2021, n. 53 (vedi anche, Legge delegazione europea 2019-2020)

Consiglio dei Ministri - Approvazione dello schema di decreto in sede preliminare il 29 luglio 2021 

Esame parlamentare - Pareri della Camera e del Senato

Consiglio dei Ministri - Approvazione dello schema di decreto in sede definitiva il 4 novembre 2021

Pubblicazione - 


Elementi del provvedimento

Con l'attuazione della direttiva si introduce per le banche, gli enti di credito e le imprese di investimento a rilevanza sistemica globale l'obbligo di detenere un quantitativo sufficiente di passività ad elevata capacità di assorbimento delle perdite, per assicurare la possibilità di ripristinare i livelli minimi di capitale regolamentare in caso di risoluzione; vengono introdotti marginali adeguamenti alla nuova disciplina del minimum requirement of eligible liabilities, nella normativa su piani di risoluzione di gruppo e sulla valutazione della risolvibilità dei gruppi bancari, nonché in quella sulla riduzione degli strumenti di capitale e della loro conversione in azioni e in quella sul bail-in; la disciplina sul requisito dei fondi minimi è resa applicabile anche al meccanismo unico di risoluzione, che è direttamente applicabile alle banche che ricadono nella competenza del Single Resolution Board

 

 

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