Recepimento atti UE

Il Governo assicura il periodico adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento dell'Unione con la Legge europea e la Legge di delegazione europea, secondo quanto previsto dalla Legge n. 234 del 2012 (art 30). In particolare, la Legge di delegazione europea contiene le deleghe legislative volte all'attuazione di atti legislativi europei, alla modifica o abrogazione di disposizioni vigenti (limitatamente a quanto necessario per garantire la conformità dell’ordinamento ai pareri motivati) o alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell'UE.

Con la Legge di delegazione europea vengono, inoltre, conferite al Governo le deleghe per la predisposizione dei decreti legislativi di attuazione delle direttive europee o altri atti dell'Unione Europea. Questi decreti sono adottati su proposta del Ministro per gli Affari Europei e del Ministro con competenza prevalente secondo le procedure e le scadenze di delega indicate dagli articoli 31 e 32 della Legge n. 234/2012 e sono predisposti con il coinvolgimento dei Ministeri interessati attraverso un’attività coordinata dall'Ufficio legislativo del Ministro per gli Affari Europei.

Nella stessa Legge di delegazione è conferita la delega biennale al Governo per la predisposizione delle sanzioni penali ed amministrative, di competenza statale, per la violazione di precetti europei non trasfusi in leggi nazionali, perché contenuti o in direttive attuate con fonti non primarie, non idonee quindi a istituire sanzioni penali, o in regolamenti dell'Unione Europea direttamente applicabili. Come noto, infatti, non esiste una normazione europea per le sanzioni, in ragione della netta diversità dei sistemi nazionali. I regolamenti e le direttive lasciano quindi agli Stati membri di regolare le conseguenze della loro inosservanza.

Infine, ai sensi dell'articolo 31, comma 5 della citata legge n. 234 del 2012, in combinato disposto con l'articolo delle leggi di delegazione europea che vengono annualmente approvate, il Governo può adottare disposizioni integrative e correttive dei suindicati decreti legislativi di attuazione delle direttive europee o altri atti dell'UE, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti.

Il decreto legislativo viene sottoposto all'approvazione preliminare da parte del Consiglio dei Ministri e, dopo l'acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge, trasmesso alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica per l'espressione del parere dei competenti organi parlamentari. Acquisito anche il parere degli organi parlamentari, il provvedimento viene di nuovo sottoposto al Consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva. Dopo l'emanazione da parte del Presidente della Repubblica e il visto del Guardasigilli, il decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

In questa sezione, presentiamo l'iter seguito per l'adozione degli atti europei: dalla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'UE alla pubblicazione del decreto di recepimento nella Gazzetta Ufficiale italiana.

da 1 a 10 - Totale: 76

10 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/1936

Direttiva (UE) 2019/1936 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, che modifica la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva 2019/713/UE

Direttiva 2019/713/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e che sostituisce la decisione quadro 2001/413/GAI del Consiglio.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/878

Direttiva (UE) 2019/878, che modifica la direttiva 2013/36/UE per quanto riguarda le entità esentate, le società di partecipazione finanziaria, le società di partecipazione finanziaria mista, la remunerazione, le misure e i poteri di vigilanza e le misure di conservazione del capitale, nonché per l'adeguamento al regolamento (UE) 2019/876, che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi, nonché modifiche al decreto legislativo 10 settembre 1993, n. 385, e al decreto le­gislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/879

Direttiva (UE) 2019/879, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda la capacità di assorbimento di perdite e di ricapitalizzazione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e la direttiva 98/26/CE, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) n. 806/2014, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010, come modificato dal regolamento (UE) 2019/877 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/633

Direttiva (UE) 2019/633 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare nonché dell'articolo 7 della legge 22 aprile 2021, n.53 in materia di commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/1161

Direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE, relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada.

direttive europee

4 novembre 2021

direttiva (UE) 2019/1159

Direttiva (UE) 2019/1159 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica della direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare e che abroga la direttiva 2005/45/CE riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/789

Direttiva (UE) 2019/789 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che stabilisce norme relative all’esercizio del diritto d'autore e dei diritti connessi applicabili a talune trasmissioni online degli organismi di diffusione radiotelevisiva e ritrasmissioni di programmi televisivi e radiofonici e che modifica la direttiva 93/83/CEE del Consiglio.

direttive europee

4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2019/1024

Direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all'apertura dei dati e al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico.

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4 novembre 2021

Direttiva (UE) 2016/343

Direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali, in attuazione della delega di cui all'articolo 1 della legge 22 aprile 2021, n. 53.

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