Governo italiano
lingua attiva: Italiano (Italia) ITA

Consiglio Competitività, 29 maggio 2017

29 maggio 2017

Il Consiglio Competitività ha adottato un orientamento generale per riformare il sistema di omologazione e vigilanza del mercato dei veicoli a motore. Sono state anche prese in esame due proposte legislative del "pacchetto servizi" volte a migliorare il funzionamento del mercato interno: una proposta intesa ad effettuare un test della proporzionalità prima dell'adozione di nuove misure nazionali in materia di professioni e un progetto di direttiva che stabilisce le norme in materia di notifica per le autorizzazioni nel settore dei servizi

Durante il regolare check-up della competitività, il Consiglio ha poi esaminato lo stato dell'economia reale ed ha avuto uno scambio di opinioni sui progressi compiuti nell'attuazione del mercato unico e delle strategie per il mercato unico digitale e sulla politica industriale al fine di adottare conclusioni relative a una "futura strategia di politica industriale dell'UE".

L'Italia è "soddisfatta" per l'accordo raggiunto dai 28 sulla riforma del sistema UE delle omologazioni, ha dichiarato a margine del Consiglio il Sottosegretario Gozi, perché "anche se meno ambizioso" rispetto a quanto proposto da Bruxelles comunque è "utile" in quanto "assicura un maggior livello di uniformità della valutazione tecnica da parte degli stati membri". In particolare, ha spiegato Gozi, l'approccio generale adottato, che ora dovrà essere negoziato con il Parlamento europeo, prevede "criteri più rigorosi nella designazione dei servizi tecnici per l'omologazione", l'istituzione di un Forum "coordinato dalla Commissione che deve assicurare questa uniformità" e la "possibilità di sanzionare i costruttori da parte della Commissione". 
(Fonti: Consiglio UE e agenzie di stampa)

Consiglio Competitività , Sandro Gozi , mercato unico digitale
Torna all'inizio del contenuto