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Comitato Tecnico di Valutazione, 9 maggio 2018

9 maggio 2018

Il Comitato Tecnico di Valutazione (CTV) si è riunito il 9 maggio 2018 presso il Salone delle conferenze di Via della Stamperia. Questi gli argomenti affrontati:


QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE

Il Comitato ha avuto uno scambio di vedute sul pacchetto contenente le prime proposte sul bilancio pluriennale dell'Unione per il periodo 2021-2027 che la Commissione europea ha presentato lo scorso 2 maggio.

Nel corso della discussione sono stati evidenziati elementi positivi, in particolare in materia di politiche migratorie, sicurezza, investimenti strategici, cultura, ed altri su cui sarà necessario adoperarsi, in sede negoziale, per ottenere una maggiore convergenza con le posizioni italiane.

Positiva la reazione iniziale all'approccio verso la flessibilità di bilancio ed alle proposte di revisione delle risorse proprie. Non mancano, d'altro canto, aspetti sui quali sono necessari approfondimenti, soprattutto per quanto riguarda la politica di coesione e l'agricoltura.

Il CTV ha dato mandato all'apposito tavolo di coordinamento di svolgere tutti gli opportuni approfondimenti tecnici in vista del negoziato.


COMITATOLOGIA

Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha presentato una informativa sulla proposta di modifica del regolamento 182/2011, che regola le cosiddette procedure di «comitatologia», ossia le procedure attraverso le quali la Commissione europea esercita le sue funzioni esecutive con l'assistenza dei comitati di rappresentanti degli Stati membri.

Le modifiche proposte intervengono sulle procedure di risoluzione delle dispute e di voto nell'ambito dei comitati.


ATTUAZIONE DOMESTICA DA PARTE DELL'UE DELL'AGENDA 2030

Il Comitato ha fatto il punto sullo stato del negoziato. In considerazione della trasversalità del dossier, che investe aspetti economici, sociali, ambientali, territoriali, sanitari, il CTV ha convenuto sulla necessità di un ampio coordinamento tra le amministrazioni interessate, avendo la massima cura di assicurare il raccordo del negoziato a Bruxelles con la dimensione internazionale (ONU) da una parte e con le politiche nazionali sulla sostenibilità, dall'altra.


LEGGE ELETTORALE EUROPEA

Il Comitato ha tenuto una informativa sullo stato del negoziato sulla legge elettorale europea. A causa della fase di transizione politica, l'Italia è attualmente l'unico Stato membro a non aver dato il via libera. Si è rilevato che, per utilizzare la legge elettorale per le elezioni europee del maggio 2019  sarebbe necessaria una approvazione in tempi ristretti. 

Il CTV ha concordato sul fatto che, da un punto di vista tecnico, il testo di compromesso - pur rappresentando un minimo comunicatore poco ambizioso - non presenta criticità per l'Italia. Si ritiene però che la decisione debba essere presa a livello politico.


CONSULTAZIONI DEI CITTADINI

Il Comitato è stato aggiornato dell'avvio da parte del Dipartimento per le Politiche Europee delle attività preparatorie per l'eventuale lancio a livello nazionale delle «consultazioni dei cittadini», già avviate a livello europeo. Ciò in vista di un'eventuale adesione all'iniziativa, sulla scorta delle decisioni che il nuovo Parlamento e Governo potranno prendere al riguardo.

 

Quadro finanziario pluriennale , legge delegazione europea , agenda 2030 , consultazioni dei cittadini
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