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Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/844

10 giugno 2020

Direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica.

Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea - Pubblicazione della direttiva il 19 giugno 2018 

Consiglio dei Ministri - Approvazione dello schema di decreto in sede preliminare il 29 gennaio 2020  

Conferenza Stato-Regioni - Parere del 12 marzo 2020

Esame parlamentare - Parere della Camera dei Deputati e del Senato

Consiglio dei Ministri - Approvazione definitiva il 9 giugno 2020 

Pubblicazione - Decreto legislativo 9 giugno 2020, n. 48 (Gazzetta Ufficiale n. 46 del 10 giugno 2020)


Elementi del provvedimento


Il testo mira a:

  • accelerare la ristrutturazione economicamente efficiente degli edifici esistenti; integrare le strategie di ristrutturazione a lungo termine nel settore dell’edilizia per favorire la mobilitazione di risorse economiche e la realizzazione di edifici a emissioni zero entro il 2050;
  • promuovere l'uso delle tecnologie informatiche e intelligenti (ICT) per garantire agli edifici di operare e consumare in maniera quanto più efficiente;
  • dare un impulso alla mobilità elettrica con l'integrazione delle infrastrutture di ricarica negli edifici;
  • razionalizzare le disposizioni delle precedenti versioni della direttiva alla luce dell'esperienza applicativa. 

Più in particolare, promuove l'installazione di sistemi di automazione e controllo degli impianti tecnologici presenti negli edifici (domotica), anche come alternativa efficiente ai controlli fisici, favorisce lo sviluppo infrastrutturale della rete di ricarica nel settore della mobilità elettrica, e prevede l'introduzione di un indicatore del livello di "prontezza" dell'edificio all'utilizzo di tecnologie smart, da affiancare alla già esistente classificazione dell'edificio operata sulla base della prestazione energetica. Infine, per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità elettrica, sono introdotti dei requisiti da rispettare nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni importanti, prevedendo in particolare l'istallazione di un numero minimo di punti di ricarica o la loro predisposizione.

direttive europee
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