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Infrazioni, Gozi: premiati sforzi del Governo, ma non ci fermeremo

19 novembre 2015

"Bene la chiusura delle infrazioni. Premiati gli sforzi collettivi del governo. Ma non ci fermiamo. Vogliamo e dobbiamo fare ancora molto per lottare contro storici ritardi e illegalità italiane e per lo stato di dirittto".

Così il Sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, commenta la chiusura di 7 infrazioni fra cui quella sui precari scuola ma anche su ambiente, fisco, trasporti.




In un comunicato congiunto,  il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini e il Sottosegretario agli Affari Europei, Sandro Gozi, così hanno commentato l'archiviazione della procedura di infrazione sulla "Disparità di trattamento nei confronti del personale con contratto a tempo determinato e successione abusiva di contratti a termine nel settore della Scuola pubblica" aperta nel 2010.


"Con la Buona Scuola abbiamo dato una risposta credibile a problemi lasciati irrisolti per anni, come quello del precariato storico. A certificarlo, ora, è anche la Commissione UE con questa archiviazione che dà conferma della serietà del nostro operato. Con la Buona Scuola interrompiamo la pratica di utilizzare i contratti a tempo determinato, in modo reiterato, per coprire posti che risultano vacanti. Si tratta di un risultato importante che testimonia lo sforzo di questo governo nel dare soluzioni strutturali alle esigenze della scuola. Non ci siamo però limitati solo a questo, ma siamo andati oltre creando 55.000 nuovi posti in organico per il potenziamento dell'offerta. Non eravamo obbligati a farlo. Abbiamo fatto una scelta precisa di arricchimento del sistema di istruzione nell'interesse dei nostri studenti e guardando al loro futuro".

Sandro Gozi , infrazioni
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