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UE, via barriere a portabilità abbonamenti digitali

27 marzo 2018

Hai sottoscritto un abbonamento digitale e non vuoi rinunciare ai film, le serie televisive, le trasmissioni sportive, i giochi o gli e-book quando viaggi o soggiorni temporaneamente in un altro stato europeo? Dal 1 aprile 2018 sarà possibile e senza alcun costo aggiuntivo grazie all'entrata in vigore della nuova normativa che elimina le barriere e avvicina i cittadini europei a un vero mercato unico digitale.

Il Regolamento sulla portabilità dei contenuti digitali risponde - spiegano in una nota congiunta Commissione europea, Parlamento europeo e presidenza del Consiglio dell'Unione - direttamente ai comportamenti e alle abitudini più recenti dei cittadini europei che fanno uso delle nuove tecnologie. Ad esempio, la spesa dei consumatori per i servizi di streaming video in abbonamento è aumentata del 113% all'anno tra il 2010 e il 2014, mentre l'incremento del numero di utenti è stato del 56% tra il 2014 e il 2015. Secondo le stime, inoltre, nell'UE sono almeno 29 milioni le persone che potrebbero utilizzare la portabilità transfrontaliera (il 5,7% di tutti i consumatori): una cifra destinata ad aumentare notevolmente fino a raggiungere i 72 milioni di consumatori entro il 2020. Inoltre quasi il 60 % dei giovani europei dichiara che la facoltà di viaggiare continuando a fruire dei loro abbonamenti è un fattore importante nel momento in cui scelgono di abbonarsi ai servizi on-line.

Le norme si applicano obbligatoriamente ai servizi a pagamento, ma i fornitori di contenuti gratuiti potranno scegliere autonomamente se abbattere anche loro le barriere che impediscono agli utenti di guardare la programmazione anche all'estero. Anche i fornitori di contenuti on-line beneficeranno delle nuove norme e non saranno più costretti ad acquistare licenze per le regioni in cui viaggiano i loro abbonati.

"La conclusione di un accordo sulla portabilità – si legge nella nota – è un ottimo risultato, frutto della stretta collaborazione tra le istituzioni dell’UE, le imprese europee e i soggetti interessati; confidiamo pienamente che le emittenti e le piattaforme sapranno cogliere questa opportunità per migliorare le esperienze degli utenti. Quello di oggi è un nuovo tassello nella costruzione di un vero mercato unico digitale e di una società digitale europea unita, accessibile a tutti i nostri cittadini e redditizia per le nostre imprese".

portabilità dei dati , mercato unico digitale
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