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Riforma pubblica amministrazione istituisce 112 su tutto il territorio

2 settembre 2015

112 - Numero unico emergenza europeoLa legge n. 124/2015 recante titolo "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche" all'art. 8 "Riorganizzazione dell'amministrazione dello Stato" delega il Governo ad adottare entro 12 mesi uno o più decreti per attuare modifiche agli enti pubblici tra cui (comma 1 lettera a): "istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d'intesa adottati ai sensi dell'articolo 75-bis, comma 3, del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259".

Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2015, è entrato in vigore il 28 agosto 2015.

Il Numero Unico Europeo di emergenza (NUE) 112 ha una lunga storia visto che la sua istituzione risale al 1991 (Decisione Europea n. 917396/CEE) quando gli Stati membri decidono di adottare il NUE per tutte le chiamate di soccorso. Una decisione ribadita dieci anni dopo dalla direttiva 2002/22/CE che detta regole più specifiche relativamente al sistema integrato e coordinato di gestione delle risposte.

In Italia, il NUE è stato inizialmente sperimentato nella provincia di Salerno e poi, su iniziativa della Regione Lombardia, nella provincia di Varese. Nel 2011, il NUE viene esteso anche alle città di Milano, Brescia e Varese mentre Ministero dell'Interno e Regione Lombardia firmano un protocollo d’intesa per l'attuazione in regione del 112. Lo scorso mese di luglio, un analogo protocollo è stato adottato anche con il Lazio che sarà quindi la seconda regione italiana a dotarsi del NUE.

Ma il 112 in Italia non sarà l'unico numero europeo di emergenza, almeno per il momento. Fino a quando, infatti, non sarà varato il decreto attuativo previsto dalla legge n. 124/2015, resteranno attivi gli altri numeri a noi familiari come 113, 115 e 118. E comunque, in molti paesi europei, il 112 non ha sostituito gli altri numeri di emergenza nazionali esistenti. Solo Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia, Malta e Romania hanno optato per il 112 come il loro unico numero di soccorso.

Ma come opera il 112? Secondo il modello adottato in Lombardia sulla base di quanto già fatto in diversi Paesi europei, il NUE canalizza tutte le telefonate di emergenza in un'unica Centrale Operativa (Call Center NUE 112) dove operatori 'laici' (ovvero, non appartenenti alle quattro amministrazioni coinvolte nei numeri di emergenza nazionali) smistano le chiamate, dopo aver localizzato il chiamante e individuata l'esigenza, all'ente competente per la gestione dell'evento di emergenza: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Emergenza Sanitaria.

Ormai operativo in qualsiasi parte dell'Unione, il 112 è un numero contattabile gratuitamente da un telefono fisso o un cellulare e gli operatori sono in grado di rispondere alle chiamate, non solo nella loro lingua nazionale, ma anche in inglese o francese.

Nel 2014 il Dipartimento Politiche Europee ha promosso una campagna di comunicazione sul NUE in occasione della Giornata europea del 112 (che ricorre l'11 febbraio) raccogliendo l'invito della Commissione europea che aveva chiesto agli Stati membri a dare massima diffusione al numero unico di emergenza.


Per saperne di più:
Approfondimento sul 112

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