Governo italiano
lingua attiva: Italiano (Italia) ITA

Europarlamento, stop alla plastica monouso entro il 2021

21 marzo 2019

Il 20 marzo il Parlamento ha approvato in via definitiva una nuova legge che vieta l’uso di articoli in plastica usa e getta come piatti, posate, cannucce e cotton fioc.

La direttiva è stata approvata con 560 voti favorevoli, 35 contrari e 28 astensioni.

I seguenti prodotti in plastica saranno vietati nell'UE entro il 2021:

  • posate monouso (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette)
  • piatti monouso
  • cannucce 
  • cotton fioc 
  • bastoncini per palloncini
  • plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso

Tartaruga Marina

Una tartaruga nuota fra brandelli di plastica

Nuovo obiettivo di riciclaggio e maggiore responsabilità per i produttori

il 90% delle bottiglie di plastica dovrà essere raccolto dagli Stati membri entro il 2029. Inoltre, le bottiglie di plastica dovranno contenere almeno il 25% di contenuto riciclato entro il 2025 e il 30% entro il 2030.

L'accordo rafforza inoltre l'applicazione del principio "chi inquina paga”, introducendo una responsabilità estesa per i produttori. Questo nuovo regime si applicherà ad esempio ai filtri di sigaretta dispersi nell’ambiente e agli attrezzi da pesca persi in mare, per garantire che i produttori sostengano i costi della raccolta.

Le nuove norme stabiliscono infine che sarà obbligatoria l'etichettatura informativa sull'impatto ambientale causato dalla dispersione in strada di sigarette con filtri di plastica. Ciò dovrà valere anche per altri prodotti come bicchieri di plastica, salviette umidificate, pannolini.

Background

Secondo la Commissione europea, oltre l'80% dei rifiuti marini è costituito da plastica. I prodotti coperti dalla legislazione costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini. A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell'UE e del mondo. I residui di plastica sono ingeriti dalle specie marine (come tartarughe, foche, balene e uccelli, ma anche pesci e crostacei) e sono quindi presenti nella catena alimentare umana.

Parlamento europeo , plastica
Torna all'inizio del contenuto