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Numero Unico Emergenza 112, oltre 130 milioni di chiamate in Europa nel 2014

18 febbraio 2015

112%2C numero unico europeoIl 112, il Numero Unico di Emergenza (NUE), contribuisce ogni giorno a salvare sempre più vite umane, ma vi sono ancora ampi margini di miglioramento che riguardano soprattutto due settori chiave: la localizzazione del chiamante e l'accesso per le persone con disabilità.

E' quanto emerge da un rapporto pubblicato dalla Commissione europea lo scorso 11 febbraio, in occasione del 112Day, la Giornata europea dedicata a iniziative volte ad accrescere la conoscenza dei cittadini del servizio.

Nel rapporto viene evidenziato che nonostante l'esistenza di strumenti di localizzazione delle chiamate, gli Stati UE non hanno ancora compiuto passi avanti nella loro applicazione al NUE. Non a caso, la Commissione UE lancerà presto un progetto pilota per chiamate da smartphone. Nè sono stati compiuti progressi significativi per l'accesso al 112 da parte delle persone con disabilità. Attualmente, i cittadini europei possono contattare il 112 via sms solo in 18 Stati membri, tra questi anche l'Italia.

Nel nostro Paese, è attivo soltanto un Servizio NUE 112 sperimentale circoscritto ad alcune aree geografiche della Lombardia. Il progetto, avviato a Varese nel 2010, ora interessa diverse province, compresa quella di Milano, per complessivi 6,7 milioni di abitanti. Il progetto prevede tre call center NUE: Milano, Varese e Brescia.

Secondo i dati resi noti durante il 112Day dall'Azienda regionale emergenza urgenza che gestisce il progetto NUE in Lombardia, nel 2014 i call center regionali hanno ricevuto 4,3 milioni di chiamate (oltre 130 milioni il totale delle chiamate nei 112 europei, cono esclusione di Germania e Cipro). Ma solo 800mila circa sono state le richieste istruite perché rispondenti a situazioni di reali necessità. Un tema rilevante, spiegano i responsabili dell'Azienda, perchè le 'false' chiamate tengono occupato l'operatore per mediamente 25 secondi che potrebbero essere dedicati ad altre concrete emergenze. Le 'false' chiamate sono comunque un fenomeno denunciato in quasi tutti i Paesi europei con incidenze molto diverse: da Cipro (appena l'8%) alla Grecia (84%).

Le ragioni delle 'false' chiamate sono svariate: richieste di informazione generiche, scherzi, telefonate inconsapevoli di bambini che giocano col telefono dei genitori, telefonate mute o partite per errore per da cellulari tenuti in tasca dagli utenti.

Altro aspetto importante è la conoscenza del servizio, non sempre diffusa come sarebbe opportuno, ancor più importante per l'Italia in vista di Expo 2015. Come è stato assicurato dai responsabili dell'azienda, il servizio in Lombardia sarà a breve a pieno regime e se ne potranno avvalere i circa 10 milioni di abitanti nelle province della regione. In vista di Expo, inoltre, si prevede l'attivazione del servizio per app  'Where ARE U' che permette una localizzazione precisa e rapida dell'utente che spesso, quando chiama, non è in grado di fornire all'operatore.


Per saperne di più:
Campagna informativa sul 112

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