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Recovery Fund

27 maggio 2020

Diciamolo in italiano – Fondo per la ripresa

  • [IT]
    ripresa
    : (ec.) incremento dell’attività economica di un settore o di tutto un sistema economico che succede a una fase di ristagno o depressione.

    fondo: (ec.) insieme dei mezzi monetari che si detiene in un dato periodo per uno scopo determinato.

  • [EN]
    recovery: (ec.) the act, process, or an instance of recovering especially an economic upturn (as after a depression);

    fund: (ec.) a fund is a pool of money that is allocated for a specific purpose

 
Di cosa parliamo?
 

È il tormentone post Covid-19. Troppi, in Italia – istituzioni e media –  si ostinano a chiamarlo in inglese "recovery fund" storpiando la pronuncia [fànd] in [fàund], che alle orecchie dei più suona per found (passato o participio passato del verbo to find – "trovare"). La circostanza viene a creare un inopportuno alone di mistero intorno questo auspicato strumento che, semplicemente, dovrà aiutare i Paesi UE a ricostruire le proprie economie, devastate dall'emergenza sanitaria. Vediamo di cosa si tratta.   

Il 23 aprile 2020, i leader dell'UE hanno approvato un pacchetto da 540 miliardi di EUR comprendente tre reti di sicurezza per lavoratori (sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza – SURE), imprese (fondo di garanzia paneuropeo del gruppo BEI con prestiti per le imprese) e Stati membri (prestiti a disposizione di tutti gli Stati della zona euro fino al 2% del loro PIL). Nella stessa riunione, hanno inoltre convenuto di lavorare alla creazione di un fondo per la ripresa economica, incaricando la Commissione di analizzare le esigenze e di presentare con urgenza una proposta.

La Commissione europea si è messa quindi al lavoro per preparare uno strumento atto a raccogliere fondi sui mercati, utilizzando come garanzia il bilancio europeo 2021-2027, rafforzato da nuove contribuzioni dirette e maggiori garanzie da parte degli Stati membri. I denari prenderebbero in parte la forma di prestiti a lunga scadenza, con tassi ridotti, e in parte di risorse a fondo perduto, e dovrebbero essere destinati ai Paesi più in difficoltà.

Nel presentare le Raccomandazioni agli Stati membri, il 20 maggio 2020, il vice presidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha annunciato la presentazione della proposta il 27 maggio sottolineando come l'economia verde e l'economia digitale avranno un ruolo centrale nelle finalità del Fondo.

Il 27 maggio 2020, la Commissione europea ha presentato la "proposta relativa a un piano di ripresa di ampio respiro". A tal fine, ha proposto di varare un nuovo strumento per ripresa, chiamato "Next Generation EU", incorporato in un bilancio dell'Unione a lungo termine per il periodo 2021-2027.


Dove lo usiamo?

"Ma la profondità della recessione e i rischi letali per le catene di valore europee si risolvono solo con un nuovo patto fiscale tra i Ventisette. Per ora sono in discussione idee anche buone, ma con gittata modesta. Di qui la nostra spinta per il Recovery Fund" - Intervista al Ministro Vincenzo Amendola, 20 aprile 2020

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