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Golden power

15 settembre 2020

Golden power

Diciamolo in italiano: Poteri speciali (dello Stato)

  • [IT]: (lett. potere aureo) Poteri speciali che, in Italia, il governo può esercitare nei settori strategici al fine di tutelare l’interesse nazionale (fonte: Dizionario Treccani)
  • [EN]: I principali dizionari di inglese non riportano tale locuzione, poiché è "un anglicismo proprio del sistema italiano. Negli altri Paesi si parla di foreign investment control oppure screening, controllo sugli investimenti esteri". (fonte: Treccani Magazine)

    La locuzione deriva dall'espressione che, nella disciplina dei poteri speciali, ha preceduto golden power, cioè golden share. Introdotta nel nostro ordinamento negli anni Novanta (legge n. 47/94), la golden share (lett. azione aurea, privilegiata) consentiva allo Stato, in caso di privatizzazione di imprese pubbliche, di conservare una partecipazione azionaria "con diritto di veto sulle scelte aziendali cruciali." (fonte: Dizionario Treccani).

    Golden share: Special type of share in a company giving its owner more power than other shareholders over changes in its management. The golden shares owned by governments so they could control particular companies are now illegal in the European Union,  e. g. The energy giant was protected from takeover by the Italian government's golden share. (fonte: Cambridge Business English Dictionary)

Di cosa parliamo?

Il golden power, introdotto nel 2012, ha di fatto superato in Italia lo strumento della golden share, sostituendo le partecipazioni azionarie munite di prerogative speciali con un potere di intervento dello Stato su specifiche operazioni in settori strategici.

Nel 2009, infatti, il sistema che prevedeva la golden share fu oggetto di una procedura di infrazione da parte della Commissione europea, che pur riconoscendo "legittimo e difendibile" il fine di salvaguardare gli interessi vitali dello Stato, ritenne che il sistema italiano andasse oltre tale obiettivo e dunque violasse la libera circolazione dei capitali.

Si giunse quindi ad una nuova legge (n. 56/2012), dal significativo titolo "Norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni": lo Stato può esercitare poteri speciali nei confronti di tutte le società che svolgono attività di rilevanza strategica. In pratica, si possono imporre specifiche condizioni all'acquisto di partecipazioni o porre il veto all'adozione di delibere relative a operazioni straordinarie o di particolare rilevanza. tali da compromettere gli interessi nazionali.

Nel tempo, i settori identificati come strategici sono aumentati, fino ad includere i servizi di comunicazione elettronica a banda larga basati sulla tecnologia 5G (c. d. "decreto Brexit", poi legge n. 41/19) e sono stati ampliati ulteriormente nel 2020. La legge di conversione del c.d. "decreto Liquidità" (legge n. 40/20) prevede infatti che si potranno controllare operazioni societarie, scalate eventualmente ostili, non solo nei settori tradizionali delle infrastrutture critiche e della difesa, ma anche in quello finanziario, creditizio, assicurativo, energia, acqua, trasporti, salute, sicurezza alimentare, intelligenza artificiale, robotica, semiconduttori, cybersecurity". (fonte: Ministero dello Sviluppo Economico)

Dove viene usato?

  • "GOLDEN POWER
    Il Consiglio dei Ministri, ai sensi del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, ha deliberato:
    - l'esercizio dei poteri speciali in relazione all'operazione notificata dalla società AGC Inc. di acquisizione da parte di AGC Biologics Italy S.p.a. delle azioni ordinarie della società MolMed S.p.a.;
    - l'esercizio dei poteri speciali in relazione all'acquisizione da parte di Banca Farmafactoring S.p.a. del controllo esclusivo di Banca Depositaria Italiana S.p.a. e successiva fusione per incorporazione di quest’ultima in Banca Farmafactoring S.p.a.; [...]" (Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 54, 7 luglio 2020)

Fonti

EuroParole
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