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Consultazione pubblica sulle esigenze in termini di velocità e qualità di internet oltre il 2020

16 settembre 2016

Consultazione pubblica sulle esigenze in termini di velocità e qualità di internet oltre il 2020.

(chiusa il 7 dicembre 2015)

La Commissione Europea, all’interno della Strategia sul Mercato Unico Digitale, intende elaborare una politica pubblica che possa accompagnare gli investitori nella realizzazione di reti di connettività per il futuro e garantire che tutti gli utenti possano trarre vantaggio dall'economia e società digitale.

L’Italia ha chiarito la sua posizione in un position paper, ribadendo l’importanza delle reti a banda ultra-larga. Queste ultime, grazie alla maggiore velocità e affidabilità di trasmissione, favoriranno la crescita dell’informazione, lo sviluppo di nuovi servizi digitali (o potenziamento degli esistenti) e l’accessibilità del patrimonio pubblico, sostenendo l’innovazione e il cambiamento in campo sociale ed economico.

In un’ottica futura crescerà sia il numero dei dispositivi ed il relativo uso contemporaneo attraverso specifiche applicazioni, sia i servizi contemporaneamente fruibili quali servizi di pubblica amministrazione, comunicazione, intrattenimento, storage, sensoristica, accessibilità, usabilità, finanza, sanità e commercio elettronico.

L’Unione deve quindi favorire gli investimenti pubblici e privati sulle infrastrutture digitali considerando gli obiettivi dell’Agenda UE 2020 solo come un punto di partenza per lo sviluppo di tutti i Paesi.

Il Governo italiano, nella logica di questa visione, ha approvato il 3 Marzo del 2015 la Strategia italiana per la banda ultra-larga con la quale si intende coprire l’85% della popolazione con infrastrutture in grado di veicolare servizi a velocità pari e superiori a 100Mbps garantendo al contempo al 100% dei cittadini l’accesso alla rete internet ad almeno 30Mbps.

Inoltre, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca insieme al Ministero dello Sviluppo Economico ha siglato un accordo (Ottobre 2015) per la mappatura ed il successivo collegamento in fibra ottica di tutte le scuole presenti sul territorio italiano.

La realizzazione di una omogenea rete a banda ultra-larga larga è ritenuta dal Governo Italiano condizione fondamentale per creare una vera e propria società digitale inclusiva comune a tutti gli Stati Membri. L’Italia si trova in linea con gli obiettivi della Commissione in questo campo, ma sottolinea due aspetti. Il primo è quello di non creare un’Europa a due velocità, tra gli investimenti provenienti dal settore privato e quelli pubblici. Il secondo è quello di aumentare la fiducia dei cittadini, garantendo la sicurezza e l’integrità delle reti.

La risposta del Governo italiano [PDF - 88KBYTE]

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