Governo italiano
lingua attiva: Italiano (Italia) ITA

Esplora contenuti correlati

Consultazione pubblica sulla valutazione e revisione del quadro normativo per le reti e i servizi di comunicazione elettronica

16 settembre 2016

Consultazione pubblica sulla valutazione e revisione del quadro normativo per le reti e i servizi di comunicazione elettronica.

(chiusa il 7 dicembre 2015)

La consultazione è volta a raccogliere pareri sulla necessità di eventuali adattamenti normativi alla luce degli sviluppi tecnologici e di mercato, con l'obiettivo di contribuire alla strategia per il mercato unico digitale.

Il Governo italiano crede nella necessità di una revisione del quadro normativo sulle reti e servizi di comunicazione elettronica al fine di sbloccare il potenziale derivante dall’utilizzo delle nuove tecnologie. La vigente disciplina in quest’ambito, definito dai due interventi del Legislatore europeo nel 2002 e nel 2009, ha conseguito ottimi risultati, anche se un suo ripensamento e aggiornamento risulta necessario, in virtù dei significativi cambiamenti tecnologici avvenuti nel sistema digitale.

L’Italia ribadisce l’importanza dei Governi nazionali, ai quali si richiede la capacità di definire indirizzi e politiche in grado di favorire la crescita dell’economia digitale, lo sviluppo e la diffusione di nuovi servizi, ma devono consentire anche l’eliminazione o quantomeno la riduzione dei vincoli (disponibilità dei servizi) e delle forme di esclusione (categorie deboli) dalla partecipazione alla Società digitale.

Nel contesto della revisione del pacchetto normativo l’Italia crede che l’UE debba favorire gli investimenti, sia pubblici che privati, sulle infrastrutture digitali e sviluppare la banda ultra-larga. Il miglioramento della connettività è un presupposto fondamentale per la crescita dell’economia europea, e quindi deve essere un obiettivo primario della nuova regolamentazione.

Sulla valutazione relativa all’attuale regolamentazione dei mercati di accesso, l’Italia riconosce che quest’ultima abbia consentito di raggiungere una visione comune seppur ancor incardinata nelle singole realtà nazionali. E’ indubbio che la regolamentazione abbia favorito la crescita della concorrenza nei servizi agli utenti finali, lo sviluppo di livello di accesso alla rete e l’ampliamento delle piattaforme digitali.

La risposta del Governo italiano [PDF - 192KBYTE]

Torna all'inizio del contenuto