Governo italiano
lingua attiva: Italiano (Italia) ITA

Esplora contenuti correlati

Consultazione pubblica sul Piano d'azione per l'E-Government 2016-2020

14 settembre 2016

Consultazione pubblica sul Piano d'azione per l'E-Government 2016-2020.

(chiusa il 22 gennaio 2016)

La consultazione riguarda il nuovo quadro d’azione europeo per l’e-Government, che segue il precedente piano d’azione del quinquennio 2011-2015, inserendosi nell’ambito delle proposte attuative volte a completare il Mercato Unico Digitale. 

L’Italia, che aveva già partecipato attivamente al piano d’azione 2011-2015, riconosce questa iniziativa come una di quelle principali all’interno della Strategia per il Mercato Unico Digitale. 
L’Italia sta così implementando la sua Agenda digitale aggiungendo altri servizi rispetto a quelli già esistenti. Tra questi, da sottolineare il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale (SPID), volta a garantire una migliore accessibilità ai servizi online.

Al fine di accrescere l’ e-identity e rafforzare il dialogo fra gli Stati Membri sulla standardizzazione e interoperabilità, la Commissione Europea ha affidato all’Italia (AGID) il progetto FICEP (First Italian Cross Border eIDAS Proxi) che permetterà ai cittadini stranieri di accedere con la loro e-ID ai servizi digitali pubblici e privati e allo stesso modo i cittadini italiani potranno beneficiare di questa possibilità in Europa.

Oltre ad allargare l’area dei servizi e-Government e a rispettare la scadenza di dicembre 2016, dopo la quale tutte le pubbliche amministrazioni saranno obbligate utilizzare la piattaforma PagoPA e aderire al Nodo dei pagamenti elettronici, l’Italia si impegna per una più ampia promozione dello stesso, attraverso uno stretto dialogo tra l’AGID, le Università, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (anche attraverso il Piano nazionale scuola Digitale), amministrazioni pubbliche e aziende. 

Il Governo italiano sta creando differenti “ecosistemi digitali”, cioè divisioni dell’e-Government per settori tematici, quali salute (e-Health), educazioni (e-Education), giustizia (e-Justice), turismo (e-Turism). Ogni settore tematico è connesso a determinate funzioni trasversali quali l’identificazione, la notificazione, l’archiviazione, il pagamento. Premessa essenziale di questo meccanismo da tenere in considerazione nella prossima e-GovAP è la stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.

L’Italia è quindi fiduciosa che la Commissione, attraverso le risorse e i mezzi previsti dal Piano d’Azione, fornirà l’opportunità di una collaborazione bilaterale o multilaterale fra gli Stati membri per testare soluzioni pratiche di effettiva interoperabilità e servizi pubblici transfrontalieri. 

Una menzione specifica va fatta per la digitalizzazione del settore agricolo, processo già iniziato con l’adozione della Politica Agricola Europea 2014-2020, che sta vedendo l’implementazione del piano “Agricoltura 2.0” volto a perseguire obiettivi di semplificazione, riduzione della complessità burocratica, digitalizzazione e innovazione anche in questo settore. 
 

La risposta del governo italiano [PDF -408 KBYTE]

Torna all'inizio del contenuto