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Consultazione pubblica sul Piano d’Azione per l’Unione dei Mercati dei Capitali

21 aprile 2017

Consultazione pubblica sul Piano d’Azione per l’Unione dei Mercati dei Capitali

(chiusa il 17 marzo 2017)

La consultazione pubblica sul Piano d’Azione per l’Unione dei Mercati dei Capitali è stata lanciata dalla Commissione europea nel quadro della revisione di medio termine del Piano d’Azione per l’Unione dei Mercati dei Capitali (CMU), attesa per giugno di quest’anno.

Elaborato nel corso del 2015 anche in risposta alla crisi finanziaria ed economica, il Piano d’azione per la CMU individua oltre trenta iniziative, legislative e non, per la creazione di un mercato dei capitali integrato dell’UE. 

Il documento di consultazione chiede agli stakeholder di esprimere il proprio punto di vista circa l’opportunità di meglio calibrare le iniziative, o di adottarne ulteriori e differenti, nelle sei aree di intervento nelle quali si articola il Piano d’azione:

  • sostenere il finanziamento dell’innovazione, delle start up e delle società non quotate
  • aiutare l’ingresso delle società nei mercati dei capitali
  • favorire il finanziamento infrastrutturale di lungo termine 
  • favorire l’investimento al dettaglio (retail investment)
  • rafforzare la capacità di credito delle banche
  •  sostenere gli investimenti trans-frontalieri


Il Documento del Governo italiano, predisposto con il contributo di tutte le Amministrazioni interessate, tra cui in prima fila il Ministero dell’Economia e delle Finanze

  • si sofferma in particolare sulle misure intese a favorire il finanziamento delle PMI e a sostenere gli investimenti di lungo termine ed il capitale di rischio; 
  • argomenta a favore  di elevati standard di supervisione dei mercati mobiliari, per quanto possibile e con la necessaria gradualità convergenti a livello europeo, con particolare riguardo alla protezione degli investitori al dettaglio;
  •  evidenzia una posizione di apertura verso una maggiore convergenza dei quadri normativi in materia di diritto civile, fallimentare e fiscale al fine di conseguire un’effettiva integrazione dei mercati dei capitali.


La risposta del Governo italiano
 [PDF - 610KBYTE]

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