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END - Esperti Nazionali Distaccati

L’istituto dell’END (Esperti Nazionali Distaccati) consente ai funzionari pubblici di lavorare per un periodo di massimo sei anni presso le istituzioni europee, acquisendo un'esperienza professionale qualificata.

Le istituzioni europee pubblicano ogni anno una serie di bandi per ricoprire le posizioni di END disponibili dandone informazione alle Rappresentanze permanenti a Bruxelles.

Il Ministero degli Affari Esteri, d'intesa con il Dipartimento, trasmette tali informazioni a tutte le amministrazioni dello Stato. Le candidature presentate sono raccolte in una Banca dati gestita dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), che provvede a valutarle ed inoltrarle a Bruxelles. 

Le candidature inoltrate all'istituzione europea sono esaminate dalla stessa insieme a tutte quelle provenienti dai vari Stati ammessi a partecipare al bando (Membri UE, EFTA, Stati la cui procedura di adesione è in corso).

Una volta individuato, il vincitore è distaccato presso l'ufficio dell'istituzione UE che ha bandito la posizione ed è chiamato ad operare secondo le direttive del responsabile del nuovo ufficio.

Per favorire ed incoraggiare la risposta ai bandi da parte dei funzionari italiani, il Dipartimento per le Politiche Europee individua regolarmente le aree ritenute prioritarie dall'Italia per l'impiego di personale da distaccare presso le istituzioni UE d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 184 del 30 ottobre 2014, "Regolamento di attuazione relativo ai distacchi di personale della pubblica amministrazione presso l’Unione Europea, le organizzazioni internazionali o Stati esteri" descrive il ruolo dei vari attori nazionali.

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