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Pilastro europeo dei diritti sociali

Il Pilastro stabilisce 20 principi e diritti fondamentali per contribuire al buon funzionamento e all'equità dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale nella zona euro ed è applicabile a tutti gli Stati membri dell'UE che desiderino aderirvi.

L'Italia ritiene che per sostenere e rafforzare la dimensione sociale dell’Unione Economica e Monetaria sia fondamentale coniugare politiche sociali, dell'integrazione e del lavoro a politiche economiche e finanziarie.

Il DPE ha seguito la Consultazione pubblica lanciata nel 2016 sul tema e alcuni atti normativi che richiedono un forte coordinamento nazionale come l' Atto europeo di accessibilità (2015) e la proposta di direttiva sull'equilibrio vita-lavoro (2017). 

Inoltre, i progressi delle iniziative relative al pilastro europeo dei diritti sociali sono monitorate anche nell'ambito del ciclo annuale della governance economica dell'UE: il semestre europeo. 

Atto europeo di accessibilità

Una proposta di direttiva per garantire la piena partecipazione delle persone con disabilità nella società e per ridurre la frammentazione delle norme che disciplinano l'accessibilità di alcuni prodotti e servizi,

Equilibrio tra attività professionale e vita familiare

Una proposta di direttiva per migliorare l'accesso ai meccanismi per conciliare l’attività professionale e la vita familiare

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