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IMI (Internal Market Information)

Il sistema IMI è lo strumento obbligatorio per lo scambio di informazioni tra autorità competenti relative al mercato interno, sviluppato dalla Commissione europee in collaborazione con gli Stati membri in relazione alla cooperazione amministrativa e all'assistenza reciproca a cui devono attenersi gli stessi Stati secondo quanto stabilito dal Regolamento 1024/2012/UE.

Si tratta di uno strumento informatico multilingue che rende più facile e più rapida la cooperazione amministrativa tra autorità competenti degli Stati membri, contribuendo in tal modo ad accelerare le procedure e riducendo i costi dovuti alle attese. Si offre, pertanto, un servizio migliore ai cittadini e alle imprese consentendo loro di sfruttare al massimo le opportunità offerte dal mercato unico.

Il sistema IMI viene utilizzato per applicare quanto previsto per la cooperazione amministrativa, dalla Rete SOLVIT, dalla direttiva qualifiche, la direttiva servizi, la direttiva sul distacco dei lavoratori, il regolamento sul trasporto transfrontaliero di contante in euro, la direttiva sui diritti dei pazienti, la direttiva sul commercio elettronico, la direttiva conducenti dei treni ad alta velocità.

Dal 2008, l'Italia è stata coinvolta, come Stato membro consultante oppure in qualità di Stato membro consultato, in ben 3785 richieste, di cui 1279 soltanto nel 2015. Inoltre,  l'analisi dei più recenti "single market scoreboard", che registrano performance sempre più convincenti da parte delle Autorità competenti in termini di sforzi profusi e di tempestività di intervento, testimoniano un progressivo sviluppo del sistema IMI, insieme alla crescente consapevolezza dell’utilità dello stesso in determinate sfere di operatività.

L'ambito di applicazione del sistema IMI va via via espandendosi. Dal 2015 l'obbligo di cooperazione amministrativa tramite il software IMI è stato esteso anche alla materia degli appalti pubblici e a quella relativa ai beni culturali trafugati.

Per quanto concerne l'ambito degli appalti pubblici, l'obbligo di cooperazione amministrativa, sancito dalla direttiva 2014/24/UE, segnatamente all'art. 86, si basa sull'assistenza e la cooperazione reciproca, volte ad assicurare lo scambio delle informazioni per verificare la documentazione fornita dalle ditte appaltatrici di altri paesi europei per lo svolgimento delle procedure di aggiudicazione in situazioni transfrontaliere. In particolare l'IMI può risultare utile al fine di verificare che un operatore economico sia in grado di svolgere i lavori o prestare i servizi specificati nell'appalto, verificare che per una ditta appaltatrice, un fornitore o un prestatore di servizi non sussistano motivi di esclusione o confermare la correttezza delle informazioni contenute nell'autocertificazione fornita dall'offerente.

Inoltre, al fine di attuare i compiti amministrativi previsti dalla Direttiva 2014/60/UE per la restituzione dei beni culturali illegittimamente esportati fuori dal territorio di uno Stato membro, il progetto pilota IMI relativo alla direttiva citata, avvierà lo scambio di dati  tra Amministrazioni transfrontaliere per tutto il corso del 2016.

Dal 2016 il sistema IMI viene applicato anche ai fini dell'attuazione dell'innovativo istituto della Tessera Professionale Europea.

Dalla metà del 2016, inoltre, in base alla direttiva modernizzata relativa al distacco dei lavoratori, 2014/67/UE, la cooperazione tra gli Stati membri si avvale di un nuovo sistema di notifiche IMI per l'implementazione transfrontaliera di sanzioni applicate dagli Stati membri.

Infine, dal 2017, il sistema IMI viene utilizzato per estendere, ulteriormente, la cooperazione amministrativa nell'ambito dei macchinari industriali non trasportabili su strada, i beni armonizzati, ed infine, in materia di documenti pubblici sullo stato civile.

Oltre che dalle autorità degli Stati membri dell'UE, il sistema IMI viene utilizzato anche da Liechtenstein, Norvegia e Islanda (SEE) competenti per l'applicazione delle disposizioni. 

Autorità competenti

L'IMI è utilizzato per la cooperazione amministrativa tra le autorità competenti degli Stati membri e tra le autorità competenti degli Stati membri e la Commissione.

Applicazione del Sistema IMI

L'applicazione del sistema IMI riguarda numerosi diversi ambiti e consente che lo scambio di informazioni avvenga in più modi: scambi con un solo interlocutore, scambi con più interlocutori e repertori.

Scambio di informazioni - IMI

Le informazioni possono essere scambiate - se necessarie per garantire il controllo dei prestatori e dei loro servizi - se sorgono dubbi sull'accuratezza dell'informazione fornita da un prestatore di servizi o per l'autenticità della documentazione presentata.

Coordinatore nazionale

Ogni Stato Membro nomina un coordinatore nazionale del sistema IMI. In Italia tale ruolo è ricoperto dal Dipartimento Politiche Europee, Ufficio mercato interno e concorrenza.

Helpdesk IMI

Amministrazioni, enti, organismi non registrati nel Sistema IMI, persone giuridiche e fisiche (i cittadini), siano essi prestatori di servizi o destinatari di servizi, non possono avvalersi direttamente del Sistema, ma possono rivolgersi al Helpdesk IMI per informazioni di varia natura.

Documentazione

Documentazione relativa al Internal Market Information (file PDF)

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